PANCHINE SERIE A – E’ il momento dei bilanci dopo la 12^ giornata del campionato di Serie A, il massimo torneo italiano entra sempre più nel vivo ed alcune panchine possono considerarsi bollenti dopo gli ultimi risultati. La situazione più delicata è sicuramente in casa Napoli, lo spogliatoio è spaccato e tra i calciatori e la dirigenza il rapporto è ormai ai minimi storici. Dopo il pareggio in Champions League contro il Salisburgo la squadra ha deciso di interrompere il ritiro senza l’autorizzazione della dirigenza, il presidente De Laurentiis ovviamente non ha preso bene la decisione e sta pensando ai provvedimenti da attuare alla squadra. Il momento difficile è continuato anche in campionato, contro il Genoa è infatti arrivato un deludente pareggio davanti al pubblico amico.
Panchine Serie A, gli allenatori a rischio

NAPOLI – Una premessa: Carlo Ancelotti è un ottimo allenatore. Ma qualcosa all’interno dello spogliatoio e tra calciatori e dirigenza si è rotto e l’allenatore ha sicuramente le sue colpe, il tecnico ha contestato la decisione della dirigenza di punire la squadra con il ritiro dopo la sconfitta contro la Roma e di fatto ha autorizzato la squadra alla rottura con la dirigenza. Ancelotti può riprendersi il Napoli solo con i risultati ma il pareggio casalingo contro il Genoa non fa di certo ben sperare, in campo si è vista una squadra ‘spaccata’ ma soprattutto demotivata. Ancelotti è sulla graticola e si giocherà la conferma nelle ultime due partite: prima in campionato contro il Milan, poi in Champions League contro il Liverpool, due trasferte sicuramente non facili soprattutto quello contro i Reds. In caso di esonero due soluzioni, o aspettare la prossima stagione e cercare l’assalto ad un big e per il momento affidarsi ad un traghettatore o provare a convincere Luciano Spalletti. La soluzione Allegri non sembra percorribile con l’allenatore che cerca un’avventura all’estero.

FIORENTINA – Un’altra squadra con un ottimo potenziale è sicuramente la Fiorentina ma che al momento ha disputato una stagione altalenante. Dopo un avvio veramente difficile la squadra si è ripresa ma nelle ultime giornate ha deluso. Si tratta di una squadra in grado di poter lottare per buone posizioni della classifica, la squadra è competitiva, forse manca qualcosa in attacco ma le potenzialità ci sono tutte e probabilmente non vengono espresse. Ecco perchè la dirigenza sta valutando la posizione dell’allenatore Vincenzo Montella, il tecnico non ha mai convinto già dalla scorsa stagione. La Fiorentina occupa la nona posizione ma è un pò distante dalla zona Europa, per gennaio sono previsti nuovi innesti ma da valutare è anche la posizione di Montella che non può permettersi passi falsi a partire dalla trasferta contro il Verona. Anche in questo caso il candidato è Luciano Spalletti, nelle ultime ore è andato in scena un incontro per valutare la disponibilità del tecnico ex Roma ed Inter.

SPAL – Contro l’Udinese è arrivata una buona risposta dal punto di vista tecnico ma il rigore fallito da Petagna nel finale ha impedito di conquistare tre punti importantissimi per la corsa salvezza. La classifica continua a fare paura, dall’inizio del campionato la Spal ha vinto appena due volte, poi due pareggi e ben 8 sconfitte, solo il Brescia per il momento ha fatto peggio. La posizione dell’allenatore Semplici può dunque considerarsi a rischio, il tecnico è stato protagonista nelle ultime stagioni di autentici miracoli ma servono i risultati per salvare la panchina. Il tecnico avrà il tempo grazie alla pausa per le Nazionali per preparare il delicatissimo scontro per la salvezza contro il Genoa, Semplici non può permettersi un passo falso per evitare un doloroso esonero.
LECCE – Un’altra premessa: il Lecce è comunque in linea con l’obiettivo salvezza, la squadra gioca anche un buon calcio e nelle ultime settimane è stata molto sfortunata anche a causa di decisioni arbitrali, il club si è infuriato principalmente dopo la sfida contro la Lazio. Liverani è un allenatore bravo, il Lecce gioca un buon calcio ed anche concreto ma la squadra non vince da 7 partite, troppe per pensare di disputare un campionato tranquillo. Il Lecce nelle prossime partite sarà chiamato da una serie di scontri diretti, prima però due partite non semplicissime, prima contro la sorpresa Cagliari, poi contro la Fiorentina in trasferta, due partite chiave con Liverani che dovrà dare delle risposte in termini di risultati.