Panini, gli americani puntano le figurine: super offerta alla casa modenese [DETTAGLI]

Super offerta di una cordata statunitense alla Panini per ereditare l'impero delle celebri figurine dei calciatori della casa modenese

L’Italia rischia di perdere una delle sue celebri case di produzione. Stiamo parlando della Panini, storica azienda modenese, celebre produttrice delle figurine dei calciatori. Secondo quanto riporta “La Gazzetta di Modena”, una delegazione americana ha preso contatti con i vertici del gruppo per rilevare il pacchetto azionario di maggioranza dell’italo-argentino Aldo Hugo Sallustro, attuale ad, e le quote minoritarie delle bolognesi Anna e Maria Teresa Baroni. L’ad Sallustro, socio di riferimento del gruppo – entrato nel ’92 rilevando l’azienda con un pool di investitori italiani – vuole comunque mantenere il cuore del sistema produttivo a Modena. Un’opzione che forse i cinesi che si erano fatti avanti mesi fa non garantivano e per questo la Panini aveva declinato l’offerta. Oggi, invece, la cessione sembra molto più probabile. L’offerta americana sarebbe di oltre 1 miliardo di euro.

Il Gruppo, sede a Modena e filiali in Europa, Usa e America Latina, è leader mondiale nel settore delle figurine adesive e delle trading cards. Multinazionale leader nella pubblicazione di fumetti, riviste per ragazzi e manga per l’Europa e l’America latina, è inoltre il più importante distributore di comics e fumetti nelle librerie specializzate italiane ed è attivo con diversi progetti nel settore Multimedia. Stampa tra l’altro le strisce di Topolino e dei fumetti Marvel. Oggi si calcola che Panini diffonda 5 miliardi di figurine all’anno: in Italia produce una trentina di collezioni, che diventano 400 nel resto del mondo. Tra le ultime, l’album per i Mondiali di calcio femminile in Francia, con le immagini della Nazionale azzurra.