Pari rocambolesco tra Hellas e Juve, Toni ipoteca il titolo di capocannoniere

Juanito Gomez segna il goal del pari in extremis, goal strepitoso di Pereyra

Partita spensierata e piena di colpi di scena quella giocata da Verona e Juventus: 2-2 il risultato finale, con il pari raggiunto in extremis da Juanito Gomez. Se la sono giocata eccome le due compagini, nonostante l’apparente mancanza di motivazioni. E se di motivazioni parliamo, è giusto citare Luca Toni, autore del primo goal dei padroni di casa. Alla bellezza di 38 anni, il bomber dell’Hellas ha segnato dopo vari tentativi, cercando più volte il raddoppio, poi non trovato: sono 22 adesso le sue segnature in campionato, due in più di un Tevez autore di una buona prova ma che, evidentemente, non si è particolarmente battuto per trovare la via del goal, sbagliando pure un rigore nel finale. E proprio pochi minuti dopo il penalty fallito dall’Apache, il Verona è stato capace di raggiungere il paregio, grazie ad un goal in extremis di Juanito Gomez, evidentemente particolarmente motivato quando vede i colori bianconeri. Le reti dei Campioni d’Italia portano invece le firme di Pereyra, autore di un’autentica prodezza di precisione balistica, e di Llorente. Da segnalare anche l’espulsione di Pepe, pochi minuti dopo essere entrato sul campo da gioco, per un fallaccio ai danni di Valoti. Si congeda dal suo pubblico con un pareggio il Verona di Mandorlini, ma la cosa più importante è che Toni abbia ipotecato il titolo di capocannoniere, con il solo Icardi rimasto ad insidiarlo. A proposito del tecnico dei veronesi, al momento del pareggio, dopo essere andato sotto la curva dei suoi tifosi, pare abbia rivolto qualche parola alla panchina della Juventus, ma sono indiscrezioni non ancora confermate. Chiude dunque con un pari la formazione di Allegri, che archivia il suo campionato con 87 punti in classifica.