Roberto Donadoni è intervenuto in conferenza stampa al termine della sfida persa dal Parma contro il Chievo. La sconfitta è pesante e condanna praticamente la formazione emiliana in Serie B. I gialloblù sono ultimi con 9 punti conquistati in 22 giornate e la situazione è sempre più delicata. Donadoni ha spiegato: “purtroppo il risultato è negativo, ma la prestazione mi ha soddisfatto. Sono dispiaciuto per la sconfitta, ma fiducioso. La squadra ci ha messo il cuore per recuperare il risultato. Siamo stati penalizzati da una scelta arbitrale affrettata e mi riferisco all’espulsione di Galloppa. Il secondo giallo mi sembra un po’ troppo fiscale”.
Poi, sulla punizione di Zukanovic che ha deciso la partita: “è stata calciata molto bene. L’ha messa all’angolino, piuttosto l’azione che ha portato al fallo, in cui avevamo noi la palla. Fino a quel punto lì il Chievo non aveva mai creato occasioni se non con un tiro di Schelotto e ci hanno punito”.
Infine, Donadoni si è espresso sulla situazione del Parma: “è sempre un aggrapparsi a qualcosa: con la nuova proprietà vedo che molti si lasciano andare a commenti sul capitale sociale. Ma riusciamo a stare zitti per tre o quattro giorni? Capisco che bisogna riempire giornali e televisioni, ma è così difficile? Invece nulla, ci si nasconde dietro i tifosi che meritano. Si faccia qualcosa di concreto allora, perché non c’è la fila a Collecchio per comprare questa società. Parliamo di Ghirardi o Taçi, che sono il passato e i fatti sono lì per essere giudicati, ma non delle possibilità future”.