“Se qualcuno pensa che il Parma sia una squadra cuscinetto si sbaglia di grosso, già da domenica faremmo una grande parità e non saremo più l’ultima in classifica. Adesso che abbiamo raggiunto il fondo e siamo ultimi da soli. ci si rende conto che purtroppo bisogna dimenticare il campionato eccezionale dell’anno scorso e le disgrazie burocratiche di quest’estate che ci hanno segnato, come avevo previsto. Purtroppo sono stato profeta in patria, facciamo fatica a toglierci di dosso le scorie. Ma siamo uomini, consapevoli di quello che abbiamo combinato nei minuti finali delle ultime tre partite contro Roma, Genoa e Atalanta: dispiacciono, ma fanno pensare che fino a qualche minuto prima non avremmo perso nessuna di quelle partite. E poi ci mancano tre titolari, Biabiany, Paletta e Cassano, che per noi sono tre super giocatori“. A parlare è Tommaso Ghirardi, presidente del Parma ultimo in classifica. La squadra affidata ancora a Donadoni è partita con il freno a mano tirato, raccogliendo pochi punti e brutte prestazioni. Unica nota positiva l’esplosione di Massimo Coda per il resto i crociati non riescono a trovare una loro identità. Il presidente è convinto che quest’inizio di campionato sia giustificato dal contraccolpo psicologico che i calciatori hanno subito dopo l’esclusione dall’Europa League prima conquistata e poi cancellata.
Si è parlato anche di Jonathan Biabiany. L’ala francese è fuori per un aritmia cardiaca e Ghirardi rassicura sul suo ritorno in campo e alla normale attività agonistica: “Stamattina la prima telefonata l’ho fatta allo staff medico. Vanno capite le problematiche di questo ragazzo. Dalle ultime notizie pare che non sia nulla di grave e possa tornare a breve, che poi sia uno, due mesi o quindici giorni non si sa. Questo riposo gli ha fatto bene. Speriamo torni in campo presto”.