Parma-Torino, parola agli allenatori: D’Aversa soddisfatto, Mazzarri rammaricato

Parma-Torino finisce 3-2, al termine del match ai microfoni di Sky le parole degli allenatori delle due squadre, D'Aversa e Mazzarri

Inglese nel finale decide l’emozionante posticipo del lunedì di Serie A tra Parma e Torino. Al termine del match, ai microfoni di Sky, le parole dei due tecnici D’Aversa e Mazzarri.

D’AVERSA“La squadra ha fatto un’ottima gara, ci siamo trovati sotto in una partita in cui abbiamo creato tantissimo, ma i ragazzi sono stati bravi a crederci fino alla fine. Perché Inglese in panchina? Stanotte aveva 39,3° di febbre, ha chiesto di venire comunque in panchina, poi gli episodi ci hanno permesso di farlo entrare ed è risultato decisivo per la vittoria finale. Spesso ci fossilizziamo sui gol e sul rigore sbagliato, ma con il Sassuolo ha fatto una grandissima partita. Quello che bisogna valutare sono le prestazioni, è chiaro aveva sbagliato il rigore ma come lo ha sbagliato anche Gervinho. Roberto è un giocatore importante indipendentemente dal numero di gol che fa”.

MAZZARRI“Facciamo quasi tutto noi, abbiamo commesso delle ingenuità assurde. Eravamo in dieci, e siamo andati in vantaggio meritatamente. Abbiamo regalato il 2-2. E’ stata una partita storta e stregata, prendiamo questo brutto risultato secondo me immeritato sotto tutti i punti di vista. All’inizio siamo stati autolesionisti, abbiamo preso gol al primo minuto in semicontropiede, si potevano far meglio tante cose, eravamo venuti per metterla sul piano del gioco, ma le partite a volte sono quasi scritte. Anche sul gol finale bastava che Izzo la rinviasse. Eravamo stanchi, fare una partita in dieci mette alle corde chiunque. Siamo stati in vantaggio anche 2-1 meritatamente, anche in dieci abbiamo sbagliato una occasione clamorosa con Meitè. Insomma è girato tutto storto, fossimo rimasti in undici si sarebbe vista un’altra partita. E comunque anche in dieci contro undici per un’ora si è fatto bene”.