Maldini e Massara sono stati due grandissimi protagonisti della cavalcata del Milan in Serie A che si è conclusa con la vittoria dello scudetto. I meriti principali sono stati dell’allenatore Stefano Pioli, in più si sono messi in mostra anche tanti calciatori. Maldini e Massara sono stati in grado di gestire al meglio il club, di acquistare calciatori capaci di fare la differenza e migliorare il bilancio. Si sono dimostrati fondamentali per il Milan, ma il rinnovo del contratto non arriva. La situazione è diventata sempre più paradossale considerando il grande lavoro svolto dentro e fuori dal campo.
Il direttore tecnico e il direttore sportivo del Milan sono in scadenza e, a mezzanotte, saranno liberi di firmare con altre squadre. Le parti sono in contatto. Perché non è stato ancora firmato il contratto? Partiamo da Maldini. L’ex difensore non pretende maggiore potere o occuparsi della gestione finanziaria del club, ma di avere la fiducia totale della proprietà e l’ultima parola sulle decisioni che riguardano l’area tecnica e in più anche l’autonomia decisionale sul calciomercato, ovviamente in accordo con Massara e Pioli. Più o meno gli stessi argomenti hanno bloccato anche il rinnovo di Massara, non si tratta di una questione dal punto di vista economico. Le possibilità di rinnovo sono comunque alte, il Milan non può permettersi di perdere due figure così importanti. Ma il tempo stringe e i rossoneri dovranno accelerare per programmare al meglio la prossima stagione. In mattinata i due dirigenti avrebbero ricevuto i contratti, a questo punto non resta che attendere le valutazioni di Maldini e Massara.