Le motivazioni sullo scandalo delle plusvalenze hanno fatto emergere il sistema della Juventus, la posizione del club bianconero è sempre più delicata. La squadra è stata punita con 15 punti di penalizzazione e sono emersi tutti i dettagli su una serie di illeciti commessi dalla società, considerati gravi e ripetuti.
Le parti significative delle sentenza riguardano il libro di Paratici considerato devastante, poi sono stati svelati tutti i dettagli sulle operazioni fittizie e in particolar modo lo scambio con il Marsiglia.
Nella sentenza è stato spiegato anche il motivo del mancato coninvolgimento delle altre altre: “va anzitutto premesso che nella documentazione acquisita dalla Procura federale, diversamente da quanto accaduto per la FC Juventus S.p.A., non sussistono evidenze dimostrative specifiche che consentano di sostenere efficacemente l’accusa nei confronti delle società UC Sampdoria, FC Pro Vercelli 1892, Genoa CFC, Parma Calcio 1913, Pisa Sporting Club, Empoli FC, Novara Calcio e Delfino Pescara 1936. E tanto meno appare possibile sostenere che vi sia stata (come sostenuto nel deferimento) una sistematica alterazione di più bilanci”.

La situazione del Napoli
Il Napoli è stato escluso dal filone delle plusvalenze e anche in questo caso il motivo è spiegato nella sentenza. “Premesso allora di avere escluso dal ricorso la società SSC Napoli e la società AC Chievo Verona Srl, e i rispettivi dirigenti, per l’integrale assenza di operazioni di scambio dirette con la FC Juventus S.p.A. (di qui la ragione di una revocazione parziale), la Procura federale sottolinea gli atti di particolare valenza dimostrativa fondanti le ragioni di revocazione e costituiti in particolare (i) da intercettazioni telefoniche e ambientali, (ii) da documenti sequestrati nell’ambito di perquisizioni presso la sede della FC Juventus S.p.A. e presso ulteriori luoghi d’interesse, (iii) dalla delibera Consob n. 22482/2022 del 19.10.2022 (ex art. 154ter comma 7 t.u.f.) e (iv) dai comunicati stampa della FC Juventus S.p.A.”.