Si possono attribuire tanti difetti al nuovo tecnico della Juventus Max Allegri, la gestione al Milan di Pirlo e il gioco non spumeggiante, ma sicuramente non pecca di personalità. Tanti allenatori non avrebbero retto molto con un presidente come Berlusconi che per più di un anno, ogni settimana, lo ha messo in discussione sponsorizzando sempre il nome di Seedorf come suo successore. Personalità che sta dimostrando già dai primi giorni juventini. Infatti essere contestato ripetutamente dai suoi nuovi tifosi potrebbe creare problemi all’ex tecnico rossonero che ha preso in mano la situazione con decisione, cimentandosi con tutto se stesso in questa nuova avventura e proprio lui è stato decisivo per le due operazione in entrata della Juventus.
Infatti fino al fatidico si di ieri sera, Morata era in dubbio se accettare la proposta del club campione d’Italia o sposare il progetto del Wolsburg che aveva mandato i suoi emissari direttamente a Madrid per trattare con Perez, decisiva è stata la chiamata di Allegri al giovane attaccante spagnolo. Non gli ha assicurato il posto ma ha convinto il calciatore ad approdare a Torino. Non solo Morata infatti Allegri ha parlato anche con Patrice Evra che aveva accettato la proposta della Juve prima dei tentennamenti degli ultimi giorni derivati dall’addio di Conte.
Nonostante le continue contestazioni e gli insulti, la sua avventura sulla panchina bianconera sempre essere cominciato nel migliore dei modi. Sarà difficile emulare il lavoro di Conte, soprattutto adesso che la dirigenza e la tifoseria chiede la Champions, ma Allegri non si è fatto trovare impreparato.