Pescara, anche il fratello di Muntari vittima di razzismo – La 34^ giornata di campionato in Serie A ha lasciato in eredità anche la vittoria casalinga del Cagliari contro il già retrocesso Pescara, ma questa gara sarà ricordata per ben altri motivi. Come sappiamo ha fatto molto parlare nella giornata di ieri quanto successo a Sulley Muntari, vittima di alcuni cori razzisti da parte del pubblico del Sant’Elia, che ha indotto il giocatore di Zeman a lasciare il campo prima del previsto. A quanto pare anche suo fratello più piccolo, Sulley Muniru, è stato vittima di un episodio di razzismo qualche settimana fa, anche se la dinamica è molto diversa. Infatti Muniru ha avuto un duro scontro con un compagno di squadra allo Steaua Bucarest, in un allenamento precedente alla sfida di campionato contro l’Astra Giurgiu. Stando a quanto riportato da ‘DolceSport’, Muniru e Florin Tanase sono stati protagonisti di un duro contrasto, così il fratello di Muntari ha colpito il suo compagno, che ha quel punto ha risposto chiamandolo “Scimmia”.
Pescara, anche il fratello di Muntari vittima di razzismo – La società del patron Gigi Becali ha deciso allora di punire Muniru, che ha ricevuto una multa di 40 mila euro per il suo comportamento. Ma dalle dichiarazioni di entrambi i giocatori, il caso sembra essere subito rientrato: “Abbiamo avuto un vivace scambio di battute, – ha raccontato Tanase sull’accaduto – ma non si è trattato affatto di razzismo”. Lo stesso Muniru ha voluto stigmatizzare la cosa: “Sono cose che possono capitare in allenamento. – ha dichiarato -. Ma Tanase è come un fratello più piccolo per me. Ci siamo scontrati ma poi ci siamo riconciliati”. Ma il patron dello Steaua Becali usa il pugno di ferro, annunciando che Muniru avrebbe intenzione di lasciare il club a fine stagione: “Non si può venire a vivere in un Paese straniero e aggredire un compagno di squadra. Lo abbiamo multato e ora Muniru vuole sciogliere il suo contratto. In questo momento non è il caso di compromettere il morale della squadra, ma vedrete quello che accadrà in estate”.




