E’ finita in pareggio tra Pescara e Sampdoria, partita valevole per l’8^ giornata di Serie A: 1-1 il risultato finale, con Campagnaro che ha messo la firma su entrambi i goal. L’italo-argentino ha infatti prima segnato la più classica delle autoreti, quindi ha pareggiato con un colpo di testa. Di certo, sono più le cose positive che quelle negative realizzate da parte dell’oriundo. Note di merito per Biraghi e Bahebeck, uscito in preda ai crampi. Troppe insicurezze per Bizzarri, Caprari si è speso molto ma ha sbagliato un rigore ma il peggiore è stato Coda, non solo per il doppio giallo. Tra le fila dei blucerchiati si sono distinti Skriniar e Torreira, non ha invece punto Quagliarella, totalmente avulso dal gioco. Malissimo, più di ogni altro tra i liguri, Sala, che ha anche causato un calcio di rigore.
Pescara (4-3-2-1)
Bizzarri 5: un paio di parate importanti nel primo tempo, poi è troppo lento nell’azione del doppio giallo a Coda e, nella ripresa, rischia di combinarla grossa per ben due volte
Vitturini 6: esordio tutto sommato positivo per questo ragazzo di diciannove anni, nessun timore reverenziale e buona tenuta sull’out difensivo destro
(dal 54′) Zuparic 6: in un modo o nell’altro contribuisce a portare a casa il risultato, poco elegante senza dubbio ma la sostanza c’è
Campagnaro 6,5: inizia male, firmando un’autorete clamorosa, poi si riabilita, segnando il goal del pari, salvando la faccia a Bizzarri e governando con personalità la difesa
Coda 4: imbarazzante, non ne azzecca una, ci si ricorda di lui per i due piccoli infortuni, per i due gialli e per l’assurda giocata che gli è costata l’espulsione
Biraghi 6,5: presenza costante sull’out sinistro, esegue bene la fase difensiva ma è molto incisivo anche nell’avanzare nella metà campo avversaria
Cristante 6: primo tempo di nessuna sostanza, si riabilita nella ripresa quando mette in gioco uno spirito battagliero sin qui raramente visto
Brugman 6,5: moto perpetuo, non tira mai indietro la gamba e gioca con grande personalità a tutto campo
Aquilani 6: ha il merito di calciare l’angolo da cui scaturisce il goal di Campagnaro, nel finale partecipa strenuamente alla difesa della propria area di rigore
Benali 6: gioca un solo tempo, poi viene sacrificato quando viene espulso Coda, finché rimane in campo non demerita e per poco non segna un bel goal
(dal 46′) Fornasier 6: in qualche caso è troppo precipitoso, come se il pallone gli bruciasse tra i piedi, in generale fornisce comunque un buon contributo
Caprari 5: commette il grave peccato di fallire il rigore del possibile sorpasso, sin lì non aveva deluso, finisce esausto
Bahebeck 6,5: non è granché assistito dai compagni, rimedia facendo molto movimento, si allarga spesso e si procura il rigore sciupato da Caprari
(dal 67′) Pepe 6: la sua esperienza è utile negli ultimi venticinque minuti, quando ci sono da portare a casa capra e cavoli
Sampdoria (4-3-1-2)
Viviano 7,5: sempre più decisivo, il rigore parato su Caprari è l’ennesima prodezza del portiere blucerchiato, impari a stare più calmo
Sala 4,5: prima si scorda Campagnaro sul goal, poi commette l’ingenuo fallo da rigore su Bahbeck, davvero una serataccia
Skriniar 6,5: passi in avanti per lo slovacco, ormai sincronizzato appieno nella difesa sampdoriana, fisicità importante
Silvestre 6,5: sa sempre come cavarsela e va anche a cercare il goal del possibile raddoppio, con una buona conclusione da fuori
Regini 6: parte molto bene, denotando una notevole intraprendenza, poi la partita gli impone un parziale ridimensionamento
Linetty 6: quantità sì, qualità stasera assente, in mezzo al campo si fa comunque sentire
Torreira 6,5: non deve più uscire dal campo, regista di qualità, dal suo piede parte il tiro che porta all’autorete di Campagnaro, nel finale la traversa gli nega quello che sarebbe stato il punto della vittoria
Barreto 5,5: impreciso con la palla tra i piedi, forma fisica non particolarmente brillante, di questo passo rischia il posto da titolare
(dall’84’) Praet s.v.
Alvarez 6,5: dinamico come poche altre volte lo si è visto, rivitalizzato forse dalla sosta, mette in costante difficoltà la difesa avversaria, quando esce lui la manovra ne risente
(dal 54′) Bruno Fernandes 5,5: Giampaolo spera che risolva anche questa partita, in realtà ha solo qualche guizzo e nulla più
Quagliarella 5: non pervenuto, due conclusioni tutt’altro che degne di nota e tanti giri a vuoto, delusione
(dal 69′) Muriel 5: non fa meglio del compagno che va a sostituire, ci si aspettava ben altro da lui, vista anche l’inferiorità numerica avversaria
Budimir 5,5: ha il merito di provarci con grande grinta, nel primo tempo la manona di Bizzarri gli nega il goal, a tratti è macchinoso ma è il meno peggio davanti