Pirlo, Vidal o Tevez: chi manca di più alla nuova Juve di Allegri?

La Juve ha effettuato una mezza rivoluzione nel calciomercato estivo: Coman, Pirlo, Vidal e Tevez hanno lasciato Torino

La Juventus chiude positivamente un novembre esaltante, con il quarto successo consecutivo in campionato e la qualificazione agli ottavi di Champions League dopo il successo con il Manchester City. I bianconeri sono in ripresa dopo i risultati deludenti di inizio stagione. Il mercato estivo della Vecchia Signora è stato caratterizzato da una mezza rivoluzione della rosa di Allegri con le partenze, in particolare, di Coman, Vidal, Pirlo e Tevez. A inizio campionato, con i primi passi falsi, sono arrivate anche alcune critiche per le mosse azzardate del mercato estivo ma i frutti sperati dalla dirigenza juventina iniziano a vedersi. Guardando ai movimenti in uscita, qual è il vero rimpianto delle cessioni?

Pirlo è andato a New York e non è riuscito ad essere decisivo in un campionato di basso livello come la Mls. Vidal e Coman sono passati al Bayern Monaco e Tevez è tornato in Argentina al Boca Juniors. L’unico vero rimpianto, visto l’inizio della stagione bianconera, potrebbe essere Vidal. Il cileno sarebbe ancora un’arma in più della Juve, avrebbe coperto l’assenza di Marchisio in avvio di stagione e regalato altri punti ai bianconeri con i suoi inserimenti decisivi. Inserimenti, che, ad eccezione del gol di Sturaro a Palermo, stanno mancando alla formazione piemontese con il Principino bloccato in mediana. Inoltre, il centrocampo è stato il reparto più colpito dagli infortuni e un centrocampista come Vidal sarebbe stato molto utile. Più utile anche dei gol di Tevez.

Mandzukic e Dybala, infatti, non stanno facendo pesare la partenza di Tevez. L’Apache è stato decisivo e ha trascinato la Juve nelle ultime due stagioni ma l’argentino e il croato cominciano a convincere dopo i primi match di ambientamento. Coman sta giocando e convincendo al Bayern, alla Juve non ha mai trovato tanto spazio. Pirlo, invece, darebbe sicuramente qualità al centrocampo ma l’età pesa e, anche nella scorsa stagione, è stato fermato da infortuni collezionando ‘solo’ 20 presenze in campionato.