Pjanic, che media su punizione: il bosniaco batte anche Pirlo

Una punizione su sei del romanista finisce in rete: neanche il regista della Nazionale ha questa media

Le punizioni di Miralem Pjanic stanno diventando una vera e propria spada di Damocle per tutti gli avversari della Roma: un calcio di fermo dal limite ormai ha la stessa valenza di un calcio di rigore per il bosniaco, già a quota tra reti in questo campionato.
La cosa però che stupisce è la media tiri/gol del centrocampista giallorosso: 66 punizioni calciate dal 2011 ad oggi e 10 gol (praticamente un gol ogni sei tiri), media superiore anche a quella di Andrea Pirlo, che nello stesso arco di tempo ha calciato 116 punizioni, mettendone dentro 12.

Una qualità che pone Pjanic tra gli specialisti mondiali: al momento, nei maggiori campionati europei, nessuno ha ancora messo a segno tre reti da fermo (Eriksen del Tottenham e Willian del Chelsea sono fermi a due).
Ma da chi avrà imparato si chiedono in molti? E’ lo stesso Pjanic a rivelarlo: “Il mio maestro è stato Juninho, ma lui calciava in modo diverso dal mi. La palla ballava, come quella di Pirlo. Io mi esercito, provo spesso i tiri in allenamento per migliorare la precisione. Ma non le traiettorie, quelle le ho in testa, conosco le distanze dalla porta”.

Essere cresciuto nel Lione insieme al brasiliano deve aver sicuramente influito e la Roma ringrazia: i giallorossi hanno a disposizione una carta capace di scombinare anche le situazioni più disperate.