Lo scandalo delle plusvalenze è destinato a portare conseguenze anche ad altre squadre del campionato di Serie A, non rischia solo la Juventus. Il club bianconero è stato punito con 15 punti di penalizzazione, è già altissima l’attesa della sentenza sul ricorso presentato dalla società. La Juventus punta all’assoluzione piena, non è infatti prevista la riduzione della penalizzazione.
Poi sarà il turno della seconda indagine, quella del secondo filone delle plusvalenze e della manovra degli stipendi. Anche altre squadre del massimo campionato rischiano la stangata, ricordiamo che la sentenza dovrà essere afflittiva, ovvero portare un danno in classifica. I club in ansia sono Atalanta, Empoli, Udinese, Sampdoria e Sassuolo.

I rapporti con l’Atalanta, i documenti
Una situazione delicatissima è anche quella dell’Atalanta, nel mirino sono finite alcune trattative di mercato concluse con la Juventus. Il rapporto è stato considerato di ‘partnership opaca’ con il riferimento alla relazione decennale tra società, come confermato dalle intercettazioni di Paratici che ha tirato in ballo anche in Sassuolo.
Plusvalenze, bagno di sangue: "due club già retrocessi in B", le indiscrezioni
La sanzione dovrà essere afflittiva e l’Atalanta, in corsa per la Champions League, rischia di trovarsi fuori dalla zona Europa. Il rapporto tra Juventus e Atalanta è stato definito ‘inquietante’, come confermano i documenti dell’indagine pubblicati da Ziliani sul profilo Twitter.
“Considerando che la Juventus sarà ulteriormente penalizzata e verrà retrocessa almeno in B, la notizia è che il Napoli si è ormai aggiudicato il primo scudetto dell’era Calcio Pulito, anno 1 d.A.A. La speranza è che l’era che si è appena dischiusa sia lunga e piena di colori”.
Poi il riferimento all’Atalanta, partendo dalla gaffe della dirigenza nerazzurra sui social. “Sembra incredibile dirlo, ma l’attacco social dell’Atalanta verso il Sassuolo, definito Sassuolontus, cioè un tutt’uno con la Juventus, finisce col riportare la stessa Atalanta sotto la lente d’ingrandimento dei suoi rapporti opachi con la Juventus denunciati dai PM”.

“Gli accordi illeciti stipulati tra i due club sono svariati. “Io quella carta lì non potrei mai tirarla fuori, mostrerebbe che ho fatto falso in bilancio”, dice Percassi ad Agnelli. Ma alla Juve tutti sono al corrente: Arrivabene, Paratici, Cherubini. Atalantus?”.
“Da pag. 76 a pag. 83 il quadro che gli inquirenti tracciano dei rapporti tra Juventus e Atalanta è inquietante: spicca la consapevolezza ad ogni livello dei dirigenti juventini del “debito” datato nel tempo e non meglio precisato da pagare verso il club bergamasco”, conclude il giornalista.








