Pochi tifosi italiani in Arabia per la Supercoppa Italiana? La soluzione per il 2025

Scarsa affluenza dei tifosi italiani in Arabia Saudita per la Supercoppa Italiana: la Lega Serie A pensa a una soluzione

La Supercoppa Italiana 2024 è passata agli archivi lasciando più di qualche dubbio. Il colpo d’occhio sugli spalti in Arabia Saudita non è stato dei migliori: tanti seggiolini vuoti, in particolare per la sfida Napoli-Fiorentina, non proprio il biglietto da visita migliore per esportare l’immagine del calcio italiano all’estero. Un problema al quale la Lega Serie A proverà ad apportare un correttivo già a partire dall’edizione 2025.

Supercoppa Italiana 2025: più voli charter per l’Arabia Saudita

Ai microfoni di “Radio 24”, il presidente De Siervo ha spiegato la posizione della Lega Serie A sulla vicenda: “non vogliamo trascurare i nostri tifosi per cui per la prossima edizione ci impegneremo a sostenere anche economicamente dei charter perché il calore che riescono a esprimere i nostri tifosi è unico e soprattutto vogliamo che anche sugli spalti i tifosi locali e italiani riescano a cantare all’unisono .

La prima gara disputata ha avuto qualche difficoltà organizzativa dovuta alla sovrabbondanza di eventi organizzati a Riyadh solo nel mese di gennaio, con la Formula E, la Supercoppa Spagnola, la Supercoppa Italiana, la partita Messi-Ronaldo“.

Il calcio italiano in Arabia Saudita

De Siervo difende la volontà di esportare il calcio italiano in Arabia: “in Arabia Saudita il calcio sta sbocciando e si preparano ad accogliere il Mondiale 2034, gli investimenti sulla parte sportiva e calcistica sono sempre più rilevanti, non potevamo perdere questa opportunità. Purtroppo la Serie A vent’anni fa ha perso il treno più importante, quello della globalizzazione, quando dominavamo tutte le competizioni internazionali. All’epoca restammo focalizzati solo sull’Italia e sui nostri tifosi domestici. Tenete conto che oltre il 70% delle persone in Arabia Saudita ha meno di 35 anni.

Pensare di non essere presenti in un mercato che si apre come quello saudita è come ignorare la caduta del muro di Berlino. Dobbiamo essere sempre più presenti sui mercati ad alto potenziale. Oggi è l’Arabia Saudita, in passato è stata la Cina e prima ancora gli Stati Uniti. Giocare partite ufficiali all’estero è oramai una prassi consolidata per tutte le grandi leghe, non soltanto calcistiche, lo fanno anche la NFL e l’NBA senza nessuna polemica“.

I dati di ascolto della Supercoppa Italiana

In conclusione, De Siervo ha sottolineato i buoni dati di ascolto del torneo: “come tutti i nuovi progetti pensavamo ci fosse bisogno di più tempo per metterlo a punto, ma in realtà già alla prima edizione a 4 squadre abbiamo ottenuto ottimi risultati di ascolto, sia in semifinale, con partite che hanno superato le aspettative, ma soprattutto la sfida Napoli-Inter, che ha battuto in termini di ascolti la finale dello scorso anno, Inter-Milan, che sulla carta avrebbe dovuto raggiungere un’audience maggiore“.