Polemiche arbitrali, chiamata in causa addirittura la politica: “Napoli frodato, intervenga il governo!”

Non si placano le polemiche arbitrali in Serie A e viene chiamata addirittura in casa la politica: occhi puntati su Napoli-Atalanta

Ancora polemiche arbitrali in Serie A, specie dopo gli episodi di Napoli, Udine e Torino. Ma il giorno dopo, anziché placarsi, gli strascichi aumentano e viene chiamata in causa addirittura la politica“Dopo quanto accaduto nella partita Napoli-Atalanta, il governo assuma iniziative per assicurare a milioni di appassionati di calcio la regolarità e l’imparzialità del campionato di Serie A”. E’ quanto chiedono senatori e deputati di tutti gli schieramenti politici in un’interrogazione al ministro dello Sport presentata sia a Palazzo Madama che a Montecitorio. Assieme ai primi firmatari, Gaetano Quagliariello (presidente del Napoli Club Parlamento) al Senato e Paolo Russo alla Camera, hanno finora sottoscritto le interrogazioni i senatori Giacomo Caliendo, Luigi Cesaro, Annamaria Parente e Gianni Pittella, e i deputati Luigi Casciello, Antonio Pentangelo, Gianfranco Rotondi, Carlo Sarro, Raffaele Topo e Catello Vitiello. Altre adesioni continuano ad aggiungersi in queste ore.

“Tra i compiti del ministero – osservano gli interroganti – rientra l’attività istituzionale per la lotta alla manipolazione dei risultati sportivi nonché la promozione della lealtà come componente qualificante di ogni iniziativa sportiva. Rigore negato al Napoli in maniera plateale e rifiuto provocatorio dell’arbitro di ricorrere finanche alla tecnologia Var. Il Napoli è stato palesemente frodato perdendo due punti in classifica, scendendo al quinto posto”.