Portanova: “Mi sono offerto gratis alla Lazio ma mi hanno rifiutato”

Tutta l'amarezza di Portanova dopo il rifiuto della Lazio

Il sogno di Portanova. L’ex difensore del Bologna è tifoso della Lazio, dopo essersi svincolato dal Genoa è ripartito dalla Serie D con la maglia del Siena ricevendo prima il doloroso rifiuto dei biancocelesti. Non mi sembra giusto dover chiudere la carriera così. Ho offerte dalla Serie B, ma penso di poter dare ancora qualcosa in Serie A. Quando ho visto che la Lazio si trovava in difficoltà nel reparto difensivo a causa dei tanti infortuni, e che la piazza invocava il mio nome, mi sono offerto per dare una mano. Sarebbe un orgoglio per me lottare per quella maglia”Un amore per quella maglia che lo ha portato ad offrirsi gratis alla sua squadra del cuore per aiutarla nei momenti di difficoltà. Il secco no è arrivato dalla dirigenza: Mi è stato detto che non rientro nei loro progetti tecnici. Accetto da professionista questa presa di posizione e specifico che resterò sempre tifoso della Lazio a prescindere. Certo, da tifoso mi dispiace molto. Penso che con la mia esperienza potrei aiutare questo gruppo. Era un sogno, ma è stato spento dalla dirigenza della Lazio. Peccato”.

Il tifo per la Lazio gli ha creato qualche problema anche a Bologna, per una mancata esultanza dopo un gol: “Faccio una premessa. Non ho mai esultato dopo aver fatto un gol alla Lazio e maiportanova lo farò nella mia vita. Il giorno dopo la partita, all’uscita dall’allenamento c’erano circa 200 persone. In particolare un gruppetto mi fermò e mi criticò per non aver esultato. A quel punto andai da loro, faccia a faccia, e gli dissi che avevo fatto il mio dovere da professionista, ma che se pensavano che avessi esultato per un gol fatto alla mia squadra del cuore si sbagliavano di grosso”. 

Un calciatore che ha quasi 36 anni sta continuando ad allenarsi con la voglia di un ragazzino nonostante la Serie D: “Sì, anzi ringrazio il Siena che mi sta dando l’opportunità di farlo. Faccio tutti i giorni doppi turni d’allenamento proprio perchè mi sento ancora un giocatore che può dare tanto anche in Serie A”.