Premio Gentleman, Inter grande protagonista con tre calciatori e un dirigente

E' andato in scena il Premio Gentleman: tutti i protagonisti della cavalcata vincente dell'Inter

E’ andato in scena il 29° Premio Gentleman, il tradizionale appuntamento dedicato al Fair Play che ha visto l’Inter protagonista con diversi riconoscimenti. Premiato Giuseppe Marotta: “‘è un premio alla carriera e sono davvero orgoglioso di averlo ricevuto. Devo però ringraziare soprattutto i miei colleghi e collaboratori che sono persone squisite che amano il loro lavoro e hanno la cultura della vittoria e senso di appartenenza. Per quanto mi riguarda non ho mai visto una squadra vincere in campo se alle spalle non avesse una squadra forte rappresentata dalla società”, dichiara il dirigente nerazzurro.

Tre i calciatori della Prima Squadra che hanno preso parte alla cerimonia di consegna dei premi per la stagione 2023-2024: a Lautaro Martinez sono stati consegnati il “Gentleman Inter” e “Gentleman Serie A”. “Sono contento di tutto quello che sto facendo nella mia carriera. Ringrazio i miei compagni, lo staff e tutti i tifosi dell’Inter che sono sempre al nostro fianco. Ho lavorato tanto dal primo giorno che sono arrivato in nerazzurro e cerco sempre di dimostrare in campo il mio valore. Adesso dobbiamo continuare così per vincere ancora altri trofei”, ha detto ‘Il Toro’.

“Siamo riconoscenti a Steven Zhang e alla sua famiglia che hanno profuso capitali e inculcato fiducia”, continua il dirigente nerazzurro. “Zhang che non ha potuto partecipare. Soffrirà a non essere qui”, ha detto Marotta salutando il presidente dell’Inter, che “non ha mai fatto mancare affetto e sicurezza nei nostri confronti e ha fortemente applicato il concetto della delega”.

Il bilancio sull’Inter

“Non dobbiamo nasconderci dietro a risultati che ci possono limitare. L’asticella dev’essere sempre più alta”, continua Marotta. “Il nostro compito dirigenziale è trasmettere i valori importanti della vita che devono essere considerati anche quelli dell’attività di impresa. Cioè un forte senso di appartenenza, la cultura del lavoro, l’ambizione di dover vincere, che nello sport non è sinonimo di arroganza ma significa avere degli obiettivi chiari che ci portano a ottenere risultati vincenti“, ha detto Marotta.

“Quest’anno abbiamo ottenuto un traguardo importante e noi cercheremo come società di mettere le basi per continuare su questa striscia di risultati vincenti, alzando ancora di più l’asticella. Lo dico con coraggio e umiltà”.

Gli altri premi

A Marcus Thuram è andato il premio “Miglior Gol” per la straordinaria rete sotto l’incrocio dei pali con cui ha messo la sua firma nel derby d’andata contro il Milan, vinto dai nerazzurri per 5-1. “Sono arrivato in un nuovo campionato, in una nuova squadra e mi sono trovato subito molto bene con i miei compagni. Sono davvero felice per la straordinaria stagione e per aver segnato un gran gol nel derby”, ha aggiunto Marcus Thuram.

Infine, sul palco è salito anche Davide Frattesi che ha ritirato il premio “Giovane Rivelazione”. “Sono davvero felice di aver ricevuto questo premio. Il mio vizio del gol è dovuto al fatto che nelle giovanili giocavo in attacco, poi ho cambiato ruolo e ho comunque tenuto questa caratteristica. Spero di continuare così anche nella prossima stagione”.