Presidenza Figc, la decisione di Gravina sulla sua ricandidatura

Gabriele Gravina ha deciso di ricandidarsi per la presidenza della Figc. Lo ha detto lui stesso in un'intervista al Corriere della Sera

Gabriele Gravina ha deciso di ricandidarsi per la presidenza della Figc. Lo ha detto lui stesso in un’intervista concessa al Corriere della Sera.

Mi ricandido. Non è stata una decisione facile, ma molto ponderata. Certe forme di aggressione che ho ricevuto nelle ultime settimane, e che non hanno precedenti in un Paese civile come l’Italia, non mi hanno impedito di andare avanti. Si è fatto di tutto per indurmi a non candidarmi. Ma non mi conoscono. Ho la capacità e la serenità di andare a testa alta e la coscienza a posto. Non ho commesso nessun reato. Sono rispettoso delle leggi e sono pronto a sottomettermi al giudizio della giustizia italiana. Però è inaudito tutto quello che mi sta accadendo.

Sono stato tentato più volte di chiudere il mio impegno in Figc e l’avevo confidato ai responsabili delle componenti che mi hanno sempre sostenuto. Tuttavia, avevo un impegno morale con loro. Bisogna completare un percorso condiviso. È stata una scelta sofferta, non facile, ma responsabile. La Serie A è importante. Nel mese che manca alla scadenza del deposito delle candidature, lavorerò con i presidenti rispettando le loro priorità. Non faccio una questione di numeri, altrimenti potrei dire che l’82% vota Gravina e il 18% non si sa. Voglio invece condividere il percorso con la Lega di A e con tutti gli altri”.

E sulle voci della possibile candidatura di Del Piero spiega: “Non entro nel merito. Alex è stato un grande campione e ha dato tanto al calcio mondiale e alla maglia azzurra. Ho tentato di coinvolgerlo in Federcalcio, ma i suoi impegni lo hanno sempre portato in giro per il mondo. Però ci vuole qualcuno che ti candidi. E vale anche per lui“.