Processo ultras Atalanta, Guarente non si presenta e finisce nei guai

Tiberio Guarente non si presenza all'udienza per l'ennesima volta. Il pm ha deciso che lunedì sarà accompagnato coattivamente dai Carabinieri

Guai per Tiberio Guarente. L’ex atalantino era stato convocato stamattina dalla Procura di Bergamo per testimoniare nel processo a carico degli ultras nerazzurri, ma non si è presentato. Il mediano, ora all’Empoli, doveva rispondere circa presunte minacce ricevute in passato dai tifosi bergamaschi, ma ha inviato un certificato medico in cui ha dichiarato di non potersi recare a Bergamo per la necessità di doversi sottoporre a cure al ginocchio.

Forti dubbi si insinuano adesso nelle menti degli addetti ai lavori ma non solo. E’ la seconda volta che il giocatore non si presenta adducendo problemi fisici. La pm Carmen Pugliese ha di conseguenza chiesto al giudice di disporre l’accompagnamento coatto per la prossima udienza del 26 gennaio. La richiesta è stata accolta e così lunedi Guarente sarà accompagnato in aula dai carabinieri. Dovrà anche pagare un’ammenda di 300 euro.