Quanto bisogna pagare un allenatore perché porti un punto in più in classifica? Detto in altri termini: quanto “costa” un punto rispetto allo stipendio dell’allenatore? Per scoprirlo basta dividere il compenso annuo percepito da ciascun tecnico per il numero di punti totalizzati finora dalla propria squadra. Applicando ciò alla massima serie italiana, la medaglia d’oro del “rapporto qualità-prezzo” va a Maurizio Sarri (50 mila euro a punto), seguito da Mandorlini (59 mila) e Stramaccioni (61 mila). In fondo alla classifica si piazzano proprio i due mister più pagati: Benitez (350 mila) e Mazzarri (412 mila).
Ecco, nel dettaglio, la graduatoria completa. Ricordiamo che il dividendo si riferisce allo stipendio annuo percepito, mentre il divisore ai punti finora totalizzati.
N.B. Si tratta, ovviamente, di un dato puramente indicativo e soprattutto parziale, che sarà progressivamente aggiornato
Maurizio Sarri (Empoli): 300 mila/6 = 50 mila
Andrea Mandorlini (H. Verona): 650 mila/11= 59 mila
Andrea Stramaccioni (Udinese): 800 mila/13= 61,5 mila
Pierpaolo Bisoli (Cesena): 400 mila/6 = 66,6 mila
Stefano Pioli (Lazio) 600 mila/ 9 = 66,6 mila
Sinisa Mihajlovic (Sampdoria): 1,2 mln/14 = 85 mila
Eugenio Corini (Chievo): 400 mila/4 = 100 mila
Gian Piero Gasperini (Genoa): 800 mila/8 = 100 mila
Zdenek Zeman (Cagliari): 500 mila/4 = 125 mila
Massimiliano Allegri (Juventus): 2,4 mln/18 = 133 mila
Filippo Inzaghi (Milan): 1,5 mln/11 = 136 mila
Vincenzo Montella (Fiorentina): 1,4 mln/9 = 155 mila
Giampiero Ventura (Torino) 800 mila/5 = 160 mila
Rudi Garcia (Roma): 2,8 mln/15 = 186 mila
Stefano Colantuono (Atalanta): 900 mila/4 = 225 mila
Eusebio Di Francesco (Sassuolo): 700 mila/3 = 233 mila
Roberto Donadoni (Parma): 700 mila/3 = 233 mila
Giuseppe Iachini (Palermo): 700 mila/3 = 233 mila
Rafa Benitez (Napoli): 3,5/10 = 350 mila
Walter Mazzarri (Inter): 3,3/8 = 412 mila