Riapertura stadi, Spadafora: “Domani nuovo protocollo”. E Sileri spinge: “All’Olimpico in 25 mila”

Riapertura stadi, importante annuncio del ministro dello sport Vincenzo Spadafora su uno dei temi caldi delle ultime settimane

“Domani dovrebbe essere approvato all’unanimità dalla Conferenza delle Regioni un nuovo protocollo per una graduale riapertura degli stadi, che poi verrà sottoposto venerdì al Comitato tecnico scientifico per la riapertura graduale e in sicurezza di tutte le competizioni sportive, non solo del calcio”. Sono le parole, alla question time alla Camera, del ministro dello sport Vincenzo Spadafora in merito al ritorno dei tifosi allo stadio. “L’obiettivo del nostro ministero e di tutto il governo è di riavere gli stadi e gli impianti sportivi aperti, ma in sicurezza e rispettando delle regole. Vediamo che in altri Paesi, come Gran Bretagna o Francia, la situazione è ben diversa, con stadi chiusi probabilmente fino a primavera”.

“In Italia già si è ottenuto dalla Conferenza delle Regioni e dal Cts la possibilità di ammettere il pubblico negli impianti per eventi non continuativi, oltre all’apertura fino a mille presenze negli stadi della serie A. Ieri c’è stato un importante incontro con il presidente della Conferenza, Bonaccini, e con rappresentanze del calcio e di altri sport dove si è condivisa la necessità di arrivare ad un protocollo comune”.

A queste parole sono da aggiungere quelle del viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri: “Nel momento in cui si mantengono due metri di sicurezza, con regole precise, si vietano gli abbracci, con l’utilizzo della mascherina e degli igienizzanti, io penso che l’ingresso ai tifosi si può portare ad un terzo della capienza dello stadio. Nel caso dell’Olimpico ad esempio, che può contenere circa 80 mila persone, penso che l’ingresso potrebbe essere consentito a circa 20 o 25 mila tifosi, ha detto intervenendo alla trasmissione di Rai Radio 1, Un Giorno da Pecora.