La Fiorentina ha deciso di non confermare Ribery per la prossima stagione, l’ex Bayern Monaco non ha gradito l’atteggiamento del club viola. Nel complesso l’esperienza in Italia è stata altalenante, il francese ha fatto vedere ottime giocate, ma è stato ampiamente condizionato dagli infortuni. Ribery ha deciso di parlare a Toscana Tv e non ha risparmiato le frecciate: “sono una persona vera e ho dato veramente tutto, com’è nella mia mentalità. Per tre o quattro settimane dalla Fiorentina non mi ha chiamato nessuno, ci poteva essere la sensazione che mancasse il rispetto nei confronti del mio impegno. Mi è sembrato che questi due anni in cui ho dato tutto non siano stati riconosciuti”.

Dopo la vicenda Gattuso, la Fiorentina deve fare i conti con un altro addio discutibile. Ribery è ancora un calciatore in grado di fare la differenza dal punto di vista tecnico, il club viola avrà fatto delle valutazioni anche sotto l’aspetto economico. Il francese non ha gradito il comportamento della dirigenza, si è sentito messo da parte dal punto di vista tecnico e umano. Ribery aveva sposato con passione il progetto della Fiorentina e non era scontato per un calciatore del suo curriculum, reduce da una squadra vincente a livello internazionale come il Bayern Monaco. Invece si è messo in discussione in una squadra costruita per lottare per la salvezza e senza grossi margini di crescita. Con ogni probabilità l’obiettivo della Fiorentina sarà ancora quello di mantenere la categoria, le prospettive non sono di alta classifica ed è questo il motivo principale che ha convinto Gattuso ad andare via. Ribery avrebbe meritato un’altra chance.