Si chiama Richard Li Tzar Kai (da non confondere con Richard Lee attivista e promotore della marijuana) ed è un potente business man di Hong Kong. Forbes lo ricomprende tra le 40 persone più ricche di Hong Kong e nella lista dei 773 ‘ricconi’ del mondo, con un patrimonio stimato di $ 1,3 miliardi.
Ieri sera Li sedeva accanto a Silvio Berlusconi durante Milan-Fiorentina, scatenando nei tifosi le fantasie più sfrenate. Ma non è in vista un cambio di porprietà, bensì una partnership che possa rilanciare il Milan in ambito internazionale, ripartendo proprio dalla Cina, da sempre parte dell’Asia ‘affamata’ di calcio e dei suoi campioni. La collaborazione potrebbe prevedere la realizzazione di Casa Milan ad Hong Kong.
Ma non è l’unito magnate chiamato in causa da Silvio e Barbara Berlusconi. In casa rossonera si punta infatti a nuove partnership commerciali da inizio anno. L’ad Barbara sta lavorando proprio a questo, puntando la sua attenzione su vari mercati in Asia, Emirati Arabi e America per trovare la soluzione giusta che permetta di rilanciare ed in un certo senso ricapitalizzare il Milan.