”In tanti anni di carriera non mi era mai capitato un momento così duro. Ho parlato col mio agente di cio’ che e’ successo anche con Lo Monaco, ero in Messico per le vacanze. Abbiamo parlato con il presidente e con l’allenatore, sapevano che non sarei arrivato in Italia in tempo. Ne’ Perinetti ne’ io volevamo che andassi via, era una scelta di Lo Monaco”: Arevalo Rios, centrocampista del Palermo, si toglie un po’ di sassolini dalle scarpe dopo l’addio dell’amministratore delegato Pietro Lo Monaco. ”Con Lo Monaco forse di persona ho parlato soltanto una volta – spiega -. Quando c’era Perinetti per me era tutto piacevole, non capisco perche’ con Lo Monaco le cose andavano così, non e’ mai successo niente di particolare. Quando sono tornato a Palermo mi sono ritrovato in uno spogliatoio a parte, la scelta mi e’ stato detto che era di Lo Monaco. Non ho piu’ nemmeno rilasciato interviste. Sembrava piu’ un capriccio, perche’ poi giocavo”. ”Col presidente Zamparini abbiamo un grande rapporto, parliamo tanto e bene. Mi ha sempre appoggiato, mi ha voluto qui – conclude – A Manchester venne Perinetti a firmare il contratto. Zamparini ha appoggiato me ma anche gli altri calciatori, li conosce personalmente. Anche io cerco di aiutare i compagni. La situazione e’ complicata ma abbiamo un gruppo, c’e’ qualita’”.
Rios vs Lo Monaco: “Mi ha confinato in uno spogliatoio a parte”