Il traguardo del Milan è la Champions League. Il club non si è mai nascosto. La strada per arrivarci è, però, lunghissima. La dirigenza rossonera vorrebbe accorciare i tempi e per farlo ha pronto un piano di ristrutturazione. Il tutto partirebbe da alcune cessioni già in questa sessione invernale di calciomercato. In quest’ottica va letto il passaggio di Caldara all’Atalanta con una formula poco vantaggiosa (prestito con diritto di riscatto). Il Milan ci rimette buona parte del capitale investito per il centrale nella speranza di riprendere quota come marchio e come club. Il primo passo programmato è ripartire da un allenatore top. L’indiziato numero uno è Massimiliano Allegri.
Le soluzioni per l’immediato
L’idea del Milan è tamponare la ferita apertasi in questa stagione per curarla poi a giugno. E allora via con le toppe. Kjaer sarebbe un ricambio valido per la difesa, uno da alternare a Musacchio e Romagnoli. Altra operazione al risparmio è quella che riguarda Reina. Inutile tenere un secondo portiere che guadagna 3 milioni di euro. La destinazione Aston Villa sembra aver convinto lo spagnolo. Se ne va anche Borini, all’Hellas Verona. Operazioni, queste due, che potrebbero finanziare l’entrata di Matteo Politano. L’esterno offensivo dell’Inter piace. Si profila una trattativa sulla base di uno scambio di prestiti con Kessié. Da valutare la formula, che potrebbe anche portare a una plusvalenza per entrambi i club. Politano andrebbe a prendere il posto di quel Suso deludente e fischiatissimo dai tifosi rossoneri, che hanno ormai perso la pazienza, per usare un vasto eufemismo. Incassare è necessario per assicurarsi nomi per il futuro. Un piano che riguarda da vicino anche Donnarumma. Il portiere è in scadenza nel 2021 e difficilmente resterà a queste condizioni. L’ultimo nome è quello di Piatek. L’Aston Villa si è fatto avanti anche per il polacco. Occhio ad un possibile tentativo del Tottenham di Mourinho, chiamato a sostituire l’infortunato Kane che ne avrà per tre mesi. Destinazione, quella degli Spurs, decisamente più gradita dall’ormai ex “Pistolero”.
Il futuro rossonero
Todibo è ancora bloccato a Barcellona. L’alternativa potrebbe essere Andreas Christensen, classe ’96 del Chelsea. Due soluzioni per il futuro. Entrambi giovani e promettenti. Acquistare tanti giocatori è complicato a livello economico, ma si punta a quattro-cinque nomi per giugno. La squadra ha già giovani di buona qualità come Theo Hernandez e Rafael Leao, mentre Paquetà resta un rebus. C’è quel Daniel Maldini che promette tanto ed è già stato convocato per uno stage in Nazionale. Potrebbe salutare Calhanoglu per ripartire con un progetto giovane. Allegri è stato bravo in passato a valorizzare molti giovani. In questi mesi ha rifiutato molte offerte dall’estero. Un ruolo alla Ferguson potrebbe convincerlo al ritorno. Quel che è certo è che il Milan getta le basi per il futuro.
