Successo netto dell’Inter ai danni della Sampdoria nel terzo anticipo della 26^ giornata di Serie A: a San Siro finisce 3-1 per i nerazzurri, reti di D’Ambrosio, Miranda ed Icardi da una parte, Quagliarella dall’altra. E dire che, nella parte iniziale del match, i blucerchiati avevano giocato meglio, mettendo in evidenza voglia di fare e qualità in qualche giocata. Pura illusione, visto che l’Inter, senza dare spettacolo ma badando al sodo, ha calato un tris cui la squadra ospite non ha saputo mai reagire in maniera concreta. Il vantaggio nerazzurro è arrivato al 23′, su calcio d’angolo: palla spizzicata da Murillo e tap in vincente di D’Ambrosio, nell’occasione lasciato solissimo. Poco dopo la Samp ha reclamato un rigore per fallo di mano abbastanza netto dello stesso D’Ambrosio che, però, l’arbitro ha deciso di non sanzionare. Evidenti i problemi difensivi della Samp che, non certo a caso, sempre su calcio da fermo ha subito la rete del raddoppio, quando l’orologio segnava il 57′: ancora un corner, ancora un tocco di testa, stavolta di Felipe Melo, e colp vincente di Miranda. La terza segnatura è poi arrivata grazie ad uno strepitoso Icardi, capace di anticipare al73′ il confuso Ranocchia, nei pressi della metà campo, ed involarsi verso la porta difesa da Viviano, trafitto implacabilmente. All’origine del goal subito, una palla giocata in maniera presuntuosa da Muriel. Nel finale, rete della bandiera di Quagliarella, al 92′, meritato per la partita da lui giocata.

Una vittoria meritata, quella dei ragazzi di Mancini, tornati quelli della prima parte di stagione: hanno badato al sodo, sono rimasti uniti ed hanno sfruttato, in occasione delle reti segnate, la propria forza fisica. La Samp, come detto, sembrava avviata ad un match di spessore ma poi è rimasta vittima della propria debolezza: i giocatori allenati da Montella sembrano accusare un’evidente debolezza di carattere, una carenza che rischia di costare caro. Soriano, Alvarez e poco altro tra i blucerchiati, per i quali il mercato invernale si sta rivelando un boomerang, peraltro neanche tanto inaspettato: da una parte l’assenza devastante dei goal di Eder, dall’altra le continue dormite di un Ranocchia che ne combina in serie. E’ invece giusto spendere parole di grande elogio per Icardi, incredibilmente criticato, nelle scorse settimane, anche da una frangia della tifoseria nerazzurra: l’argentino, da buon Capitano e da grande giocatore, si è caricato la squadra sulle spalle e l’ha portata alla vittoria, giocando in maniera generosa e firmando una rete che rende merito a tutta la sua prestazione. Un successo che rappresenta un’iniezione di fiducia per i meneghini, l’esatto opposto di quel che si può dire per la Sampdoria. I punti in classifica dei liguri sono infatti 25, appena tre in più del Frosinone e cinque in più del Carpi, che ancora devono scendere in campo. Se a ciò si aggiunge l’impennata di rendimento fatta registrare dal Verona, con l’arrivo di Delneri in panchina, c’è di che essere seriamente preoccupati. E la prossima settimana la Samp se la vedrà proprio contro il Frosinone. L’Inter si porta invece, al momento, al quarto posto, con 48 punti al proprio attivo. La corsa al terzo posto è ancora vivissima e, tra qualche giorno, ci sarà la Juventus.














