Ha parlato di presente e immediato futuro, ma anche di passato. In un’intervista a TgPoste, il ct dell’Italia Roberto Mancini ha affrontato numerosi argomenti: dagli obiettivi per l’Europeo a Zaniolo fino ai rimpianti più grandi della sua carriera.
“Agli Europei per vincere – ha detto – Noi siamo l’Italia, quindi l’Italia deve partire sempre per vincere, anche quando magari all’inizio non è tra le favorite. Per quello che è la nostra storia, dobbiamo partire per vincere. Zaniolo? Ho parlato con lui qualche giorno fa. Sta meglio, è stato operato e l’operazione è andata bene, quindi la speranza è di rivederlo al più presto, ma con calma, perché comunque ha il tempo per recuperare per poi venire agli Europei. È un ragazzo giovane e ci riuscirà sicuramente al 100%”.
“Il più grande rimpianto della mia carriera? La finale di Coppa dei Campioni con la Samp del 1992. Quella persa col Barcellona, sapevamo che quella sarebbe stata forse l’unica occasione della nostra vita e perdemmo la partita forse ingiustamente. Ma questo è anche il calcio. Ecco, quella se potessi rigiocarla, la rigiocherei volentieri”.