Altro che intercettazione, la discussione tra Fenucci e Sabatini divenuta di dominio pubblico, non sarebbe riconducibile ad alcuna storia di spionaggio o simili: semplicemente, Sabatini avrebbe dimenticato il cellulare acceso dopo un’intervista con un giornalista. Giornalista che, a quel punto, avrebbe poi sentito la successiva discussione avvenuta tra i due dirigenti della Roma e diffuso un po’ a tutti. Insomma, se ciò fosse confermato, la Roma avrebbe ben altro da fare anzichè emettere comunicati contro l’utilizzo illecito di presunte intercettazioni: la figuraccia sta per essere servita, come se non bastasse il già difficile momento vissuto nel club capitolino.