“Io voglio vincere domani, il mio unico pensiero è questo non vado oltre. Cerco di fare le scelte giuste, voglio concentrazione. Mio esordio in Europa? La partita la prepariamo uguale e non cambiamo niente, il concetto è sempre lo stesso. Al momento non provo emozione, penso solo alla partita. Spero che con le prestazioni dell’altro giorno i tifosi ci stiano accanto“. Sono le parole rilasciate dal nuovo allenatore della Roma, Ivan Juric, alla vigilia della sfida di Europa League contro l’Athletic Bilbao, all’esordio assoluto da allenatore in una competizione europea.
“Dei nuovi chi vedremo in campo? Non abbiamo ancora deciso quelli che giocheranno domani, sicuramente faremo un po’ di cambi ma ancora non ho deciso. Dybala come sta e va gestito? Abbiamo un grande staff, dobbiamo stare attenti ad ogni aspetto. Ha recuperato bene Dybala dalla partita, ma dobbiamo stare attenti. Quando sta bene è speciale, vogliamo fare scelte partita per partita. Se la proprietà mi ha dato priorità in termini di competizioni? Non abbiamo affrontato questo argomento. Io voglio solo che la squadra giochi come contro l’Udinese e voglio conoscere la rosa“, ha aggiunto Juric.
“La rosa è ottima, Koné è un giocatore di talento, faremo una bella stagione insieme. Ha tante qualità e cresceremo insieme. Va bene come giocatore e come prospettiva. Soulé? Lo vedo più come trequartista, poi si può allargare un po’. Per lui è stato un grande salto, è un ragazzo serio, che lavora, avrà le sue occasioni“, ha aggiunto Juric.
“Zalewski può giocare domani e a che punto è Abdulhamid? No, Zalewski non può giocare già domani. Saud ha bisogno di tempo, le caratteristiche sono giuste, ma è un salto enorme. Ma avrà il suo spazio e potrà fare bene“, ha spiegato il tecnico che ha poi escluso la presenza di Pellegrini: “Come sta Pellegrini a livello fisico e mentale? Non ci sarà domani, la partita precedente ha giocato un po’ a rischio, ma voleva esserci. Spero che per la prossima ci sarà. Lo vedo sereno. La partita con l’Udinese ci ha dato fiducia“.
