Roma-Bologna 1-1: le pagelle di CalcioWeb

Pagelle Roma-Bologna: Rossettini non sbaglia nulla, Salah incontenibile, Totti cambia volto al match

Finisce in pareggio tra Roma e Bologna, posticipo che chiude la 32^ di Serie A: è 1-1 il risultato conclusivo, goal di Rossettini e Salah. L’egiziano è senza dubbio il migliore in campo in assoluto, non solo per la rete segnata: Salah ha infatti colpito due legni e Mirante ha anche compiuto una sorta di prodigio su di lui. Ma è stato notevole l’impatto di Totti sull’andamento del match: spedito in campo nella ripresa, il Capitano giallorosso ha servito l’assist per il goal del pareggio ed è sempre stato nel vivo dell’azione. Non bene Rudiger, che ha chiare responsabilità sulla rete subita, come anche l’incerto Szczesny. Tra i rossoblu grande partita di Rossettini che, oltre ad aver segnato di testa, non ha sbagliato nulla nella fase difensiva. Molto bene anche Diawara e Zuniga, quest’ultimo autore dell’assist, e nota di merito per Mirante. Insufficiente, in maniera netta, la prova di Masina.

Roma (4-2-3-1)

Szczesny 5,5: non è affatto irreprensibile nell’azione del goal subito, non nuovo a simili insicurezze, poi si comporta bene

Florenzi 6,5: solito trottolino instancabile, getta il cuore oltre l’ostacolo ma da solo non può fare tutto

Manolas 6,5: nelle prima battute del match pare insicuro, poi la sua prestazione sale notevolmente di livello

Rudiger 5: si scorda di marcare Rossettini al momento della rete felsinea, distrazione imperdonabile

Digne 6: sulla sua fascia la Roma soffre nelle fasi iniziali, spinge poco ma nel complesso merita la sufficienza

De Rossi 6,5: senza dubbio uno dei più positivi, schermo importante davanti alla difesa, abile ad impostare

(dal 90′) Keita s.v.

Pjanic 5: ci ha abituati a ben altro, gestisce male più di un pallone e non crea mai situazioni importanti

Salah 8: propositivo e a tratti devastante, becca due pali che hanno del clamoroso, poi segna con un contropiede dei suoi

Iago Falque 5,5: pronti via, va vicino al goal con un tiro fantastico, poi sparisce dai radar e Spalletti lo sostituisce ad inizio ripresa

(dal 46′) Totti 7: Spalletti lo manda in campo e lui cambia la partita, assist al bacio per Salah, sempre nel vivo del gioco

El Shaarawy 6: cerca la giocata risolutiva ma non la trova, da evidenziare i continui ripiegamenti difensivi

(dal 71′) Dzeko 5: gioca poco più di venti minuti ma si vede davvero poco, impatto nullo sul match

Perotti 6: fa il solito movimento e non lascia punti di riferimenti nel primo tempo, cala vistosamente nella ripresa

Bologna (4-5-1)

Mirante 7,5: prodigioso a più riprese, il pareggio del Bologna è per metà merito suo, incolpevole sul goal subito

Mbaye 6: partita tra alti e bassi per lui, corsa continua e buona lettura di un paio di situazioni intricate, altre volte  non regge l’urto giallorosso

Maietta 6: ruvido come da copione, è un difensore molto esperto e si vede, commette un paio di errori

(dall’81’) Krafth s.v.

Rossettini 6,5: partita positiva dietro, dove non sbaglia nulla, segna anche il goal del provvisorio vantaggio

Masina 5: negli ultimi tempi appare involuto, anche stasera non ha fornito un contributo sufficiente, male soprattutto nel difendere

(dal 59′) Oikonomou 5,5: poco meglio del compagno che sostituisce, anche lui soffre la grande serata di Salah

Zuniga 6,5: firma l’assist per il goal di Rossettini e percorre continuamente la fascia destra per intero, sembra quello dei bei tempi

Donsah 6: un tempo di ottima sostanza, duella senza timore con i centrocampisti avversari, poi si fa male ed esce

(dal 43′) Pulgar 5,5: ha grande fiato ma a questa qualità non riesce a mettere ordine nelle sue giocate, irruento

Diawara 6,5: ancora una prova di spessore, incontenibile nella corsa ed abile con i piedi, futuro radioso per lui

Brighi 5,5: presenza sostanzialmente impalpabile in mezzo al campo, non si adegua ai ritmi alti del match

Rizzo 6,5: si fa il mazzo per dare manforte nella fase difensiva, cerca più volte di ripartire, davvero prezioso

Floccari 6: merita la sufficienza per lo spirito di sacrificio, il più delle volte lotta da solo contro la difesa avversaria