Si conclude a reti inviolate il monday night tra Roma e Cagliari.
Primi minuti di studio tra le due formazioni. Unico lampo, la conclusione di Maicon da posizione defilata sventata da Avramov. La Roma si infiamma dopo aver rischiato di andare sotto al 33′, quando De Sanctis salva miracolosamente su un colpo di testa di Ibarbo. 5 minuti dopo Gervinho, sempre di testa, colpisce un palo clamoroso. Non passa un giro d’orologio che Strootman aggancia in posizione regolare e, solo davanti ad Avramov, si fa ipnotizzare dal portiere serbo. Il primo termina così a reti bianche, con la Roma sicuramente superiore al Cagliari.
Non cambia il copione nella ripresa. La Roma insiste e va vicina al vantaggio con un diagonale Florenzi al 47′ e con una bordata da fuori di Maicon al 51′, ma Avramov oggi è in stato di grazia. Al 55′ Sau ammutolisce l’Olimpico insaccando di testa da due passi, ma la posizione dell’attaccante sardo è nettamente irregolare e la rete viene annullata da Celi. I ritmi calano e sia Garcia (espulso al 71′) sia Lopez decidono, a metà tempo, di schierare l’artiglieria pesante: dentro Pinilla per Sau e Borriello per Florenzi. Segue una lunga fase di stasi, interrotta al minuto 85 da un gran tiro da fuori di Eriksson respinto brillantemente da De Sanctis. Nel recupero il portiere del Cagliari si supera nuovamente su un colpo di testa di Castan e nega il vantaggio alla Roma, che si deve dunque accontentare del terzo “punticino” consecutivo.
Avramov uomo-copertina del match.
ROMA
De Sanctis 7: chiamato seriamente in causa in due occasioni, è strepitoso nel negare a Ibarbo ed Eriksson un gol che avrebbe avuto il sapore della beffa per la Garcia-band
Maicon 6,5: Murru fa fatica a contenerlo e lui ha diverse opportunità di proporsi in zona offensiva. Sbaglia qualche traversone, ma va vicino al gol due volte
(81′ Bradley s.v.)
Benatia 6,5: ora come ora, è probabilmente il miglior difensore del campionato. Peccato per quella palla svirgolata sulla respinta di Avramov al 47′.
(90′ Burdisso s.v.)
Castan 6,5: ennesima prova di spessore per il brasiliano
Dodò 5,5: nella prima frazione non fa rimpiangere Balzaretti. Nella ripresa cala un po’ e non riesce a essere incisivo sulla sinistra
Pjanic 5,5: regala qualche assaggio della sua classe cristallina, ma potrebbe essere più “cattivo”. Come altri compagni, cala nella ripresa.
De Rossi 6,5: Sempre una garanzia. L’assist per Strootman al 39′ è una perla, ma l’olandese non è freddo a sufficienza. Ormai è ufficiale: Garcia lo ha recuperato definitivamente
Strootman 6: può diventare un top-player (ammesso e non concesso che non lo sia già), ma certe occasioni non si possono fallire
Florenzi 6: insieme con Maicon, crea un dominio totale sulla fascia destra. Ha una grande occasione al 47′, ma Avramov gli nega la gioia del gol
(69′ Borriello 6: fa a sportellate con Astori e Rossettini)
Ljajic 4,5: il peggiore in campo. Conferma di essere più utile quando entra a gara in corso
Gervinho 6: ha due buone palle gol, ma la Dea Bendata non è dalla sua. Quando prende velocità è imprendibile, come sempre
CAGLIARI
Avramov 8,5: senza dubbio tra qualche anno racconterà questa partita ai nipotini! Due grandi interventi su Maicon e Strootman nel primo tempo. Nel secondo tempo si esalta e dice “no” a Florenzi e di nuovo al brasiliano. Mette la ciliegina sulla torta nel recupero, deviando in angolo un colpo di testa molto angolato. Una prestazione del genere può fargli guadagnare posizioni nelle gerarchie di Lopez, nonostante il recente arrivo di Adan.
Pisano 5: la copertura su Dodò è spesso difettosa e il brasiliano ha così la possibilità di effettuare diversi cross in area. Quando Gervinho lo punta è notte fonda
Astori 5,5: soffre il dinamismo del trio d’attacco giallorosso
Rossettini 6: leggermente meglio del collega
Murru 5,5: il duello personale con Maicon è a dir poco impari
Dessena 5: impalpabile. Stavolta ha l’attenuante di essere al cospetto a una delle linee mediane più forti del torneo, ma la sua stagione, finora, è rivedibile
Conti 6: la sua esperienza gli consente di non demeritare contro De Rossi e compagni
Eriksson 7: dopo il miracoloso Avramov, è lui il migliore in campo. Nel primo tempo colpisce più tibie che palloni, ma il suo lavoro di interdizione è comunque fondamentale. Nei secondi 45′ dà una grossa mano anche in fase di costruzione e nel finale rischia di beffare i capitolini con una fucilata da fuori area
Cossu 6: quando può, regala qualche spunto interessante
(81′ Cabrera s.v.)
Sau 6: quando parte in contropiede è sempre temibile, ma oggi la difesa romanista è invalicabile
(65′ Pinilla 6: si sacrifica tanto per aiutare i suoi a resistere nel finale)
Ibarbo 5,5: a parte la grande occasione nel primo tempo, non riesce a far valere la sua poderosa progressione
(93′ Ariaudo s.v.)