La Roma scende in campo per la prima uscita stagionale e lo fa sorprendendo tutti. Conta poco la sconfitta finale, tengono banco invece gli esperimenti di Rudi Garcia che per la prima stagionale decide di mostrare un insolito 4-2-3-1 con Paredes e Ucan in mezzo, il nuovo acquisto Iago Falque alle spalle di Totti con Iturbe e Gervinho.
Squadra a trazione anteriore che fa pensare ad una partenza sprint e ad un modulo che tenderà ad esaltare le caratteristiche del capitano Francesco Totti da realizzatore, come unico terminale offensivo, ma tutto è ancora da testare. Novità anche in difesa con il ritorno di Castan in cabina di regia che rende tutti più tranquilli. Al suo fianco Yanga-Mbiwa con Maicon e Cole esterni.
Parte bene la Roma, ci provano prima Gervinho da terra e poi Iago Falque ma il portiere ungherese non si fa sorprendere. Poco più tardi percussione dell’ivoriano che serve centralmente l’ex Genoa ma il Gyirmot Gyor si salva ancora. Al 28′ ungheresi avanti con Beliczky, che segna con un gran destro dal centro dell’area di rigore. La replica giallorossa è affidata a Machin che, appena entrato al posto di Ucan, impegna il portiere avversario con un tiro dalla distanza deviato in angolo.
Nel finale di primo tempo gol di Cole in tuffo di testa su cross di Paredes ma l’arbitro annulla per fuorigioco. A inizio ripresa raddoppio del Gyirmot Gyor con Attila che raccoglie un assist di Beliczky e batte Ionut Pop, Roma che accorcia le distanze con un’imperiosa incornata di Destro. La squadra di Garcia sfiora il pari con una bella punizione dal limite dell’area di Ucan, ma Sebok si oppone, salvando qualche minuto dopo anche sulla conclusione di Vestenicky dall’interno dell’area.