Mentre si discute della ripresa del campionato c’è chi si schiera contro la possibile ripartenza. Dopo gli ultras dell’Atalanta arrivano quelli della Roma a prendere una netta posizione con degli striscioni sparsi per la città. La Curva Sud giallorossa ha esposto diverse scritte in vari punti della Capitale: “Italia in emergenza sanitaria e sociale, questo campionato si deve fermare”, quello firmato dal gruppo Roma. Poi: “Non siamo complici dei vostri interessi, un calcio al pallone non cancella i decessi. Questa è la nostra mentalità, il gioco finisce qua”. Tantissimi i messaggi sparsi in città: “Sugli spalti senza la mia gente, che non riparta niente”, “C’è chi muore, chi soffre e chi lucra. Stop al campionato”, “Con la nazione in questo stato, siamo contrari alla ripresa del campionato”, “Prima il rispetto e la dignità, per noi il campionato finisce qua”. Un altro striscione invita i club a donare soldi e tamponi a chi è in difficoltà: “Il concetto è chiaro: per voi conta meno la salute del denaro. Finché l’emergenza non è finita, nessuna partita. Società e calciatori donate soldi e tamponi a famiglie e dottori”.
Serie di striscioni a #Roma con un pensiero comune: la #SerieA non deve ripartire mentre l’#Italia è ancora alle prese con l’emergenza #Coronavirus.
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— laroma24.it (@LAROMA24) May 5, 2020