Roma, Florenzi: “Sono incavolato con i tifosi per i fischi a Strootman”

Il giallorosso critica l'atteggiamento dei sostenitori presenti all'Olimpico

“E’ un bell’effetto, una bellissima emozione, speriamo che non sia la prima e ultima volta…”. Alessandro Florenzi finisce Roma-Sassuolo con la fascia di capitano, ed e’ da autentico leader che parla ai microfoni di Sky del 2-2 in rimonta con il Sassuolo. “Abbiamo sbagliato i primi venti minuti, non abbiamo giocato da Roma – spiega il jolly giallorosso – Il pareggio non e’ una vittoria, perche’ la Roma dovrebbe vincere queste partita, ma ci da’ coraggio”. Il coraggio non manca a Florenzi, al quale non e’ piaciuto l’atteggiamento della sua tifoseria verso Strootman: “Sono incavolato con i tifosi, non aspettavo quei fischi per lui e la squadra. Ci sono tante partite che nascono male, ma se ci lasciano per primi loro, come e’ successo nel primo tempo… Li voglio come nella ripresa, dove ci hanno spinto e, dopo il primo gol, sono stati il nostro dodicesimo uomo. Nel calcio si scorda presto cosa fa un giocatore, chiedo di lasciare stare Kevin e di farlo lavorare. Per noi e’ fondamentale e fara’ ricredere tutti”. C’e’ tempo per un pensiero al Manchester City, che la Roma affrontera’ mercoledi’ per strappare il pass per gli ottavi di Champions League: “Se giochiamo come negli ultimi 70 minuti possiamo vincere e regalare la qualificazione ai nostri tifosi, che mercoledi’ riempiranno lo stadio e ci daranno una mano. Non avranno Aguero e Toure’? Giocheranno Joventic e altri che faranno la differenza. Il City e’ una squadra fondata con tanti soldi ed ha molte piu’ ambizioni di noi, ma vogliamo vendere cara la pelle”.