“Ci aspetta una partita molto difficile contro un avversario forte fisicamente, che lotta, che è aggressivo in fase difensiva e che in attacco ha giocatori di grande qualità individuale. Ci aspetta una partita combattuta con molti duelli fisici”. Sono le parole del tecnico della Roma, Paulo Fonseca, nella conferenza stampa della vigilia del match casalingo contro l’Atalanta. “Come ho sempre detto ai miei calciatori bisogna avere equilibrio, che alla fine conta sempre la successiva partita, dobbiamo restare uniti e umili anche perché non abbiamo fatto nulla, non si può essere euforici per tre partite vinte, abbiamo ancora tanto da fare ed è importante che la squadra resti con i piedi ben piantati per terra.
“Sì, posso dire che quello di oggi è un Paulo Fonseca italianizzato. In Italia il calcio è veramente diverso, obbliga a essere elastici e molto malleabili, ogni partita ha una storia a sé e se un allenatore viene qui senza l’elasticità di capire che questo è un calcio diverso, commette un errore, questo è un calcio che ti obbliga a pensare a ogni dettaglio, non basta un sistema di gioco. Poi è chiaro che le linee generali del mio calcio, quelle di proporre sempre una squadra propositiva, che tenga il possesso palla e che cerchi di giocare nella metà campo avversari, vengono mantenute”.