Roma-Juve 2-1: le pagelle di CalcioWeb

Strepitoso, non solo per il goal Pjanic, Pogba  tradisce ancora una volta le attese

Una Roma quasi perfetta ha prevalso per 2-1 su una Juventus apparsa svagata e fuori dalla partita. Strepitoso Pjanic, capace di segnare un magistrale goal su punizione e di governare, perfettamente, il centrocampo della Roma. Tanti i protagonisti positivi della partita, ivi compresi i due portieri, capaci di prodezze su prodezze. Tra i bianconeri male l’intero centrocampo e Mandzukic, troppo statico ed impacciato.

ROMA (4-3-3)

Szczesny 7: una sola parata, decisiva e strepitosa, nel finale, su un colpo di testa di Bonucci

Florenzi 6: molto meno propositivo che in passato, sembra frenato ma nel secondo tempo alza il livello della prestazione

Manolas 6: prestazione positiva del difensore ellenico, non concede nulla agli avversari

De Rossi 6,5: ormai sa giocare tranquillamente anche al centro della difesa, sempre efficace nei suoi interventi

Digne 6,5: lanciato subito nella mischia da Garcia, percorre più volte l’intera fascia mancina avanti e indietro

Nainggolan 6,5: il solito guerriero, deve solo imparare a stare più calmo durante la partita

Keita 6: una delle novità rispetto alla prima giornata, svolge il compitino con la consueta diligenza

Pjanic 7,5: la scorsa annata è ormai alle spalle, è un calciatore rigenerato: nel primo tempo colpisce un palo che grida vendetta, nella ripresa segna una splendida rete su punizione

Iago Falque 6: stavolta parte titolare e fa pienamente il suo, servendo l’assist per il goal di Dzeko

(dall’89’) Ljajic s.v.

Dzeko 6,5: sa toccare la palla e lavora molto per la squadra, segna il goal del raddoppio con un perentorio colpo di testa

Salah 6,5: un peperino, con la sua velocità mette in un paio di occasioni in seria difficoltà la retroguardia bianconera

(dal 77′) Iturbe 6: un quarto d’ora nel finale, dove lascia intravedere un buono stato di forma

JUVENTUS (3-5-2)

Buffon 7: fa il possibile ed anche più: senza di lui il passivo sarebbe stato molto più pesante

Caceres 6: preferito a sorpresa a Barzagli, si comporta bene fino a quando la barca regge

Bonucci 6: in difesa si disimpegna sempre molto bene, manca il suo apporto in fase di impostazione

Chiellini 5,5: irruento come nel suo stile, palesa un’insicurezza a lui non consueta

Lichtsteiner 5: fatica parecchio nel contenere Digne e, al momento di invadere la metà campo avversaria, non si vede quasi mai

(dal 72′) Pereyra 6,5: prova ad aggiungere quantità e qualità alla linea mediana, fornisce l’assist del goal della bandiera a Dybala

Sturaro 5,5: Allegri gli dà una maglia da titolare sperando di aumentare il dinamismo del centrocampo, appare intimidito

Padoin 5: ci risiamo, prestazione mediocre e di colpe gliene si possono addossare poche, considerato che gioca palesemente fuori ruolo

(dal 75′) Cuadrado 6: in pochi minuti si vede un paio di volte, non incide pesantemente ma la sensazione è che possa dare il suo contributo

Pogba 4,5: quest’anno il campioncino francese ha il dovere di crescere, di caricarsi squadra sulle spalle e trascinarla: oggi, come ad Udine, irrita parecchio

Evra 5: primo tempo sufficiente, nella ripresa va in bambola e finisce anche con il farsi espellere

Dybala 6: ha una grandissima volontà, segna la rete della speranza, peraltro vana

Mandzukic 5: come contro l’Udinese, ha un’occasione, seppur non pulita, nei pressi della porta avversaria: esita e non conclude nulla

(dal 62′) Morata 6: decisamente meglio dello statico Mandzukic, ha il merito di recuperare il pallone nell’azione del goal di Dybala