Mancini di destro: la Roma torna al quarto posto, la Juve si ferma al palo

E' andato in archivio il big match del campionato di Serie A tra Roma e Juventus: successo dei giallorossi

Grande spettacolo all’Olimpico, un po’ meno in campo. Si è concluso il posticipo della 25esima giornata del campionato di Serie A, in campo due squadre in lotta per la qualificazione in Champions League: Roma e Juventus. Pubblico delle grandi occasioni allo stadio, la coreografia dei tifosi di casa è stata mozzafiato e in panchina è andato in scena l’abbraccio tra i due allenatori Mourinho e Allegri.

Un episodio ha deciso il match, un destro di Mancini che ha superato Szczesny. La Roma aggancia il Milan a 47 punti dopo il ko dei rossoneri contro la Fiorentina, i giallorossi si portano al quarto posto e sono sempre più candidati alla qualificazione alla prossima Champions League. I bianconeri fermi a 35, la corsa al quarto posto è sempre più difficile.

La partita

Mourinho si affida a Wijnaldum e Pellegrini alle spalle dell’ex Dybala, la Juventus risponde con Di Maria alle spalle di Vlahovic. Brutta partita del centravanti bianconero, il serbo non è stato mai pericoloso. L’argentino ha provato a dare la scossa, ma senza fortuna.

Nel primo tempo la partita è noiosa, si registra solo una grande occasione nel finale: colpo di testa di Rabiot, il palo salva i giallorossi. La gara si sblocca al 53′, tiro ad incrociare del difensore giallorosso Mancini e vantaggio dei padroni di casa. Punizione di Cuadrado, un altro palo dei bianconeri.

Di Maria prova a pareggiare i conti, Rui Patricio è bravo a respingere. All’82’ la Roma rischia l’autogol, deviazione di Mancini e un altro palo, il terzo per la Juventus. Nel finale il risultato non cambia, Mourinho supera Allegri 1-0. Espulso Kean per fallo di reazione, occasione di Danilo ma Rui Patricio blocca.