Alessio Tacchinardi, ex centrocampista bianconero, ha parlato al quotidiano Tuttosport della gara di stasera: “Sarà una partita da sogno. Altro che quarti di finale di Coppa Italia, il match di stasera va oltre. E’ come uno scudetto, una finalissima, una sfida che ogni giocatore del mondo vorrebbe giocare. L’Olimpico e’ uno stadio che ti mette i brividi addosso, ci ho giocato tante volte e sempre ho provato sensazioni uniche. Si sa che la Juve è la nemica numero uno per la Roma e si sa che l’ambiente, sportivamente parlando, è di quelli che mettono i brividi. I giocatori di Conte sono dei campioni, non si spaventano davanti a niente. Anzi. conoscendoli un po’ sono sicuro che si caricheranno ancora di più. I giallorossi sentono la gara come pochi e a volte l’effetto può essere dannoso. Si ottiene sempre il meglio quando c’è serenità. Però non è detto: evidentemente il tecnico francese, bravissimo sino ad oggi, sa come deve pungolare i suoi. Totti è uno che può fare la differenza sempre e comunque. Un fuoriclasse che non tramonta mai. Costruisce gioco e se gli capita la palla giusta non fallisce. Nella Juve, Vidal sta facendo grandissime cose, un campione, centrocampista completo. Che difende, attacca e fa gol. In palio non c’è lo scudetto, ma al termine di questa partita secca si possono capire tante cose. Conte? Lui sa quello che deve fare. Due o tre innesti in una squadra così collaudata non porterebbero problemi. Anzi: chi gioca dà tutto e di più. Nessuno é come lui. Sta facendo grandi cose, ha trasformato la Juve, l’ha resa super. Un lavoro straordinario. Ma già da giocatore, ricordo, aveva le caratteristiche dell’allenatore”.