Roma-Lazio, nessun problema di ordine pubblico: fermati ultras fuori

Roma-Lazio e tutto è tranquillo. Fermati preventivamente ultras al mattino e colti in flagrante fuori dallo stadio

In uno Stadio Olimpico orfano di tifo in curva, da ambo le parti, si è giocato il derby della Capitale. Nonostante gli ultras abbiano disertato la gara, molti altri hanno deciso di presenziare al match Roma-Lazio andato in scena questo pomeriggio: 29 500 spettatori di cui 3500 ospiti.

Come riferisce la questura, nessun problema di ordine pubblico ha scosso l’evento, nonostante le due società rivali avessero messo a disposizione 623 stewards. Nella mattinata erano invece stati fatti dei controlli domiciliari da Polizia e Carabinieri nei quali sono stati sequestrati un coltello a serramanico, vari petardi, fumogeni ed una carta di identità per la quale risultava denuncia di smarrimento da altro proprietario. Al termine 3 persone sono state denunciate a vario titolo per detenzione di arma da taglio, possesso di artifizi pirotecnici e ricettazione di documento.

Comminato il Daspo invece per un tifoso laziale che, nei pressi dello stadio, stava dando fuoco ad una sciarpa della Roma. Provvedimenti anche per altri quattro tifosi, due romanisti e due laziali, sorpresi a scavalcare e accendere fumogeni, denunciati anche all’autorità giudiziaria. Sanzionati amministrativamente altri due tifosi: uno trovato senza biglietto e un altro perché seduto sul parapetto.

Provvedimenti anche per 20 tifosi che sono arrivati da fuori, identificati grazie alla collaborazione con le polizie internazionali: 10 inglesi fermati in zona Ponte Milvio sono stati accompagnati al commissariato per accertamenti e subito dopo rilasciati; gli altri 10, inglesi e norvegesi in possesso di regolare biglietto per il match, sono stati sanzionati per ubriachezza molesta.