L’infortunio del terzino sinistro Mario Rui costringe la Roma ad un ulteriore esborso economico sul mercato. Una soluzione che non verrà certo presa con entusiasmo in casa giallorossa per via dell’attuale mancanza di fondi che sta bloccando le trattative intavolate nell’ultimo periodo. Potrebbero tornare di attualità i nomi di Caceres, che nella sua Nazionale ha giocato anche a sinistra ma che non sarebbe pronto per il playoff di Champions e Zabaleta, anche lui impiegabile sulla fascia mancina. Quest’ultimo, tra l’altro, non è mai uscito dagli obiettivi del Ds Sabatini.
Per quanto riguarda gli svincolati, la Roma potrebbe sondare il terreno per i vari Arbeloa, Constant e Arman Traoré. Altre ipotesi percorribili potrebbero essere quelle relative a Santon, Strinic e Masina, anche se per quest’ultimo servirà un’offerta importante per strapparlo al Bologna. Voci dell’ultimo minuto danno anche un contatto tra gli uomini mercato del club capitolino e Dodo, ora all’Inter, per un suo clamoroso ritorno a Roma dopo due stagioni. Il calciatore, che ha giocato gli ultimi mesi alla Sampdoria, è in uscita dalla società nerazzurra e ormai da settimane sembrava vicino un suo ritorno al club blucerchiato. Ma ora anche la Roma si è mossa e così il ritorno del brasiliano classe 1992 potrebbe essere non a Genova ma nella capitale.
Ed infine le due questioni più calde di questi ultimi giorni: Federico Fazio e Kostas Manolas. Il 29enne argentino con passaporto comunitario, di proprietà dei londinesi del Tottenham, arriverebbe con la formula del prestito con diritto di riscatto che non vada oltre i 5-6 milioni di euro. Così come si renderà necessario arrivare ad un accordo con Manolas: il difensore greco chiede un adeguamento contrattuale che la Roma, visti gli ultimi eventi, gli potrà negare con molta più fatica.