Roma, Pallotta contro i tifosi: “tirano merda sui giocatori e creano tensioni”

Il presidente della Roma si è apertamente schierato contro una parte della tifoseria giallorossa

La stagione della Roma è in un momento delicato. I risultati deludenti in campo hanno rotto il rapporto idilliaco tra società e tifoseria. Una parte dei sostenitori giallorossi è andata contro il club e vorrebbe entrare in contestazione ma Pallotta tiene duro e risponde. Il presidente della Roma, infatti, come riporta Goal.com, avrebbe dichiarato:”vogliamo provare a cambiare la cultura e sbarazzarci di quelle persone che non si comportano da veri tifosi e portano avanti i loro interessi personali”. Il numero uno del club capitolino non teme nulla:”devo supporre che ci sarà un prossimo striscione? Quelli di Trigoria sono interessanti, ma mia madre mi chiama in modo molto peggiore “.

Pallotta ha diviso i tifosi della Roma, tra chi difende la società e chi critica duramente l’operato della dirigenza giallorossa:”io ho sempre preso le difese dei tifosi della Roma, a Roma, in Italia e in ogni angolo del mondo. Ma voglio farlo per i veri tifosi, che sono la gran parte. I supporter veri possono criticare, ma non smettono mai di sostenere la squadra. Non fanno commenti razzisti e non generano situazioni violente. Non tirano m***a sui giocatori che ci stanno provando. Non creano tensioni che si ripercuotono sull’ambiente. Per questo non possiamo essere tutti penalizzati per le azioni di pochi”.

Intanto, come rivela la Gazzetta dello Sport, le parole di Pallotta sarebbero state particolarmente apprezzate dai giocatori della Roma, abituati a presidenti che assecondano e si schierano spesso con la tifoseria. I calciatori hanno apprezzato il coraggio del presidente.

Infine è arrivata anche la replica della tifoseria giallorossa. Il braccio di ferro tra il presidente della Roma, James Pallotta, e la frangia più estrema del tifo giallorosso continua. Un comunicato firmato “Gli Ultras della Roma” sta facendo il giro della capitale, ed invita i tifosi a radunarsi domenica all’esterno della curva Sud prima del match contro l’Atalanta in cui il settore resterà chiuso dopo la squalifica per gli striscioni esposti contro la mamma di Ciro Esposito. “Domenica ore 13 – è scritto – tutti allo stadio fuori ai baretti per far sentire la nostra voce! Chiunque non si sentisse un fottuto idiota sarà il ben accetto! Avanti Curva Sud”, il contenuto del messaggio firmato “Gli Ultras della Roma”. Domani è in programma il Gruppo operativo sicurezza, in cui verranno stabilite tutte le misure da adottare dentro e fuori lo stadio. Nella notte, in varie zone della città, altre scritte contro Pallotta tra le quali “Pallotta boia”, firmato “Curva Sud Roma”.