Chissà a quali divinità, in questo momento, il tecnico della Roma Paulo Fonseca si starà rivolgendo. Chissà quale tipo di aiuto vorrebbe per evitare la moria di infortuni che sta affliggendo i suoi calciatori. Zappacosta poco dopo l’arrivo, poi Under, Spinazzola, Pellegrini e adesso Mkhitaryan. Tanta sfortuna per l’allenatore portoghese che, a parte il passo falso casalingo contro l’Atalanta, sta facendo bene con i giallorossi, dall’alto del suo quinto posto e della vittoria all’esordio in Europa League.
Ma i problemi potrebbe arrivare adesso. A partire proprio dalla prossima sfida di Coppa, quella di giovedì in casa del Wolfsberger. Gli infortuni di cui sopra, infatti, non sono di poco conto, e il recupero non è previsto subito. Spinazzola ha recuperato, Zappacosta potrebbe tornare a breve, mentre per Under bisogna aspettare ancora un po’, almeno fino a dopo la sosta per le nazionali. Ben più lunghi i tempi per quanto riguarda Pellegrini e Mkhitaryan. Proprio qui è la problematica principale, dal momento che per le prossime due sfide Fonseca avrà gli uomini contati. Santa sosta, dunque, a questo punto. Ma intanto, contro Wolfsberger e Cagliari, toccherà affidarsi agli unici rimasti, con la speranza che a loro non accada nulla.
Il 4-2-3-1 giallorosso vedrebbe infatti la possibilità di qualche rotazione dietro tra centrali e terzini, mentre a centrocampo l’impressione è che Veretout, Diawara e Cristante debbano ‘portare la croce’. Davanti, al momento, l’unico cambio possibile è quello tra Dzeko e Kalinic. Zaniolo, Pastore e Kluivert saranno praticamente chiamati a fare i salti mortali.