Roma, Pjanic: “non è lotta a due con la Juve, ci sono anche Inter e Napoli”

“Non è andata come avremmo voluto, una sconfitta pesante però adesso niente è finito anche se sarà dura qualificarsi. Rimane comunque la speranza, abbiamo cambiato l’allenatore e proveremo ancora a qualificarci anche se la situazione è complicata”. Cosi’ Miralem Pjanic, il centrocampista bosniaco della Roma ha parlato a Roma TV della parentesi poco positiva con la propria nazionale nelle qualificazioni a Euro 2016“Non sono contento della partita ma lo sono di essere tornato. Anche al Mondiale pensavamo che passare il girone sarebbe stato il nostro obiettivo, abbiamo giocato bene con l’Argentina ma abbiamo perso, poi abbiamo perso anche con la Nigeria, in cui tutti si aspettavano la vittoria, l’ultima è stata vinta con l’Iran ma eravamo già fuori” ricorda Pjanic. “Abbiamo iniziato le Qualificazioni senza entrare bene nella competizione, siamo stati anche sfortunati per gli infortuni. Non è una scusa ma sicuramente non ci hanno aiutati” dice il centrocampista giallorosso che e’ comunque contento di essere tornato della Capitale.

Non sono mai stato cosi’ felice come a Roma. A Metz ho ricordi straordinari, ma qua sono legato veramente molto” spiega Miralem che conferma di avere un buon rapporto con i compagni di squadra: “Esco un po’ con tutti, ogni anno ci conosciamo meglio. L’anno scorso ero molto legato con Benatia ma è vero che in questa squadra tutti ci sentiamo bene, facciamo molte cene”. Sulle parole di capitan Totti: “Hanno avuto molto significato per me soprattutto perchè sono venute da Francesco, un calciatore straordinario che ha fatto tanto per l’Italia. Con lui mi intendo molto bene sia dentro che fuori dal campo. Il più estroverso? Borriello e De Sanctis. A Marco tutti vogliono bene, mi dispiace per il suo infortunio, ora sta tornando, siamo tutti contenti perchè è un ragazzo molto semplice che tutto il gruppo accetta molto bene. Scherza sempre con tutti e ci fa tanto ridere” dice Pjanic.

E su una Roma quasi obbligata a vincere, aggiunge: “Il nostro obiettivo è quello, ci lavoriamo ogni giorno e anche la società se lo aspetta. Non sarà facile ma la stagione è lunga ed è importante stare vicino ai primi posti. A febbraio-marzo sarà decisivo stare lì davanti, non penso sia una lotta a due con la Juventus, vedremo chi altro ci sarà ma penso che il livello si sia alzato, Inter e Napoli ad esempio stanno molto bene” afferma. “Lo scorso anno la Juventus ci era superiore ma quest’anno il nostro obiettivo è vincere. Penso che siamo sullo stesso livello, il nostro gruppo non è cambiato molto e ci siamo rinforzati. Siamo stati sfortunati con gli infortuni ma credo che quando rientreranno tutti sarà più facile” dice Pjanic che sulla flessione dovuta agli infortuni, aggiunge: “In quel periodo non abbiamo girato bene, ci sono tante partite, le vacanze sono state corte e non abbiamo avuto la fortuna di avere tutti i nostri calciatori a disposizione per avere sempre giocatori freschi. Sono sicuro che tutto tornerà al suo posto a breve, come dice il Mister comunque siamo lì, a tre punti. Con la Juventus poteva e doveva finire in altro modo. Il campionato però continua e ci saranno altre occasioni, noi le affronteremo con voglia e convinzione di vincerle tutte. Cerchiamo di chiudere le gare il prima possibile per risparmiare energie”.