CONFERENZA STAMPA SPALLETTI – Accantonato il sogno Europa League, adesso alla Roma restano due obiettivi in particolare: da una parte conquistare la finale di Coppa Italia, e dall’altra mantenere almeno il secondo posto Champions in campionato. Intanto poco fa il tecnico giallorosso Luciano Spalletti ha parlato nel corso della consueta conferenza stampa di vigilia, in vista della sfida casalinga di domani sera contro il Sassuolo: “Niente di particolare da segnalare. Ho visto grande disponibilità per ripartire dopo una sconfitta, qualche botta da superare. Come quella di Dzeko, per esempio. Non ci sono infortuni veri e propri, poi l’allenamento di oggi sarà fondamentale per capire la bontà o meno delle mie sensazioni. Come si riparte dopo l’eliminazione dall’Europa

League? Serve parlare ed essere realisti, analizzando quello che è successo. Ieri mattina ci siamo alzati con la sensazione di non aver nulla in mano, come se la luce fosse spenta. È una sconfitta che crea fastidio e che brucia. La partita ha comunque detto che abbiamo tutto, che abbiamo grandi potenzialità. Vero, mancherà l’Europa League, ma siamo usciti non meritatamente. Abbiamo giocato bene, nonostante qualche errore. Il Lione è una squadra forte. Il Barcellona ha vinto l’ultima partita con 6 gol realizzati, ma ha tirato meno volte in porta rispetto a noi. Questo non vuol dire nulla, ma abbiamo tirato tantissimo, 25 volte. I ragazzi sono stati bravi, spero la squadra possa giocare le prossime partite proprio come l’altra sera. In questo modo vinceremmo tante partite. Parlando tutti insieme, abbiamo capito queste cose. Domani sera vorremo replicare quanto fatto, nonostante non sia impresa semplice. La squadra ha voglia di ripartire immediatamente, nessuno chiede il recupero. C’è tantissima voglia, questo è fondamentale. I miei sono ragazzi di spessore, sia dal punto di vista tecnico che umano”.

CONFERENZA STAMPA SPALLETTI – Poi Spalletti si concentra sugli avversari di domani: “Di Francesco lo conosco bene, voi lo conoscete meglio di me. È un grande professionista, l’anno scorso hanno disputato un grandissimo campionato, quest’anno invece c’è stato un momento difficoltà. Ci può stare questo, la squadra resta forte. Non è facile per nessuno competere su più fronti. I giocatori sono forti: Defrel che abbiamo osservato anche noi, Berardi e tanti altri. C’è un modo di giocare ben preciso, da tanto tempo lavorano con un unico obiettivo tattico. Verticalizzano, sono veloci. Insomma, il Sassuolo è una squadra forte”. Infine il tecnico della Roma polemizza ancora con la carta stampata: “Io non sono sfigato. Ho raggiunto un livello che non cambiare in base a una sconfitta, ma questo vale anche per altri lavoro. La sfiga o la fortuna non cambia nulla a questo punto della mia carriera. La fortuna e la sfortuna hanno una connessione con il sudore, io sono tranquillo. Sono l’allenatore della Roma. Voi tutti i giorni fate psicoanalisi, siete voi gli sfigati. State utilizzando l’artiglieria pesante per capire come sto. Non sono riuscito a leggere tutto, ma in settimana concluderò. I vostri non sono articoli, sembrano oroscopi. Ma voi ne parlate tutti i giorni… Ripeto, la fortuna e la sfortuna non cambiano nulla sul mio lavoro e il mio lavoro. Quanti siete voi? A voi la fortuna può dar qualcosa in più, io sono a posto. A voi interessano più le ombre e i rumori. Prima di Lione ho detto che vedo più ombre, poi voi fate l’articolo, ma vi prendevo per il culo”.










