Roma, Zappacosta e Cetin si presentano: le loro parole in conferenza stampa

Roma, si presentano alla stampa i nuovi acquisti Davide Zappacosta e Mert Cetin: le loro parole davanti ai giornalisti in conferenza

Tempo di presentazioni in casa Roma. Parlano alla stampa i nuovi arrivi Davide Zappacosta e Mert Cetin. Queste le loro parole in conferenza.

Prima di arrivare – dice il terzino italiano – il mio procuratore ha parlato con Florenzi e lui ha dato una risposta bellissima. Una sana concorrenza fa bene. Lui resta un grande giocatore e il capitano della Roma. Entrambi possiamo dare tanto. Nessun problema. Ho scelto questo club per la voglia di ripartire dopo l’esperienza al Chelsea e comunque la Roma è sempre stata una grande squadra. Ho tanta voglia di iniziare ad avere un percorso importante con questa squadra. Dobbiamo sempre pensare partita dopo partita perché la Serie A è un campionato difficile. Solo così possiamo toglierci delle soddisfazioni. Emerson e Rudiger mi hanno detto che il tifo è in grado di trascinarti e che mi sarei divertito con questo gruppo. Ho subito riscontrato che è vero quello che mi hanno detto. Ho avuto la fortuna di vincere l’Europa League. Naturalmente puntiamo a fare il massimo in ogni competizione. Ce la metteremo tutta per fare il più possibile. Oggi ho fatto il primo allenamento con la squadra, mi sento bene. Al Chelsea svolgevamo gli stessi allenamenti, molto intensi. Non giocando da un po’ devo riprendere il ritmo partita, ma mi sento bene. Con questi ritmi non credo ci saranno problemi nel ritrovare la condizione il più velocemente possibile. Con il ct non ho parlato. Penso che un calciatore debba fare le scelte migliori per la sua carriera. Sono contento di essere in Italia con un bagaglio di esperienza più ampio e la Nazionale è un mio obiettivo“.

Mi sento abbastanza forte come difensore centrale – le parole di Cetin e all’altezza nel poter competere con gli altri difensori della Roma. Sicuramente avrò bisogno di un periodo di adattamento, ma dopo vedrete le mie qualità. Il campionato italiano è molto impegnativo, forse il più difficile al mondo, sicuramente uno dei migliori per incrementare le potenzialità di un difensore. La Roma è sempre stata un sogno fin da piccolo. Quanto può essere utile Under? Gli avevo già parlato prima di arrivare, potrà essermi d’aiuto finché non riuscirò a imparare l’italiano, che ho intenzione di iniziare a studiare presto. E’ un mio fratello turco, e per me questo è molto importante. Sono sicuro ci aiuteremo a vicenda, sia dentro che fuori dal campo“.