Ronaldo e il dramma infortunio: “Ero disperato. Mi dissero che dovevo operarmi per sperare in una vita normale”

Ronaldo 'Il Fenomeno' racconta ciò che ha passato ai tempi dell'Inter con quell'infortunio e la paura di non poter tornare

E’ passato tantissimo tempo, eppure il calvario fisico che ha dovuto subire è ancora ben impresso nella sua mente. L’ex calciatore di Inter e Milan Ronaldo si è raccontato ai microfoni di Forbes Brasil: “Nella mia prima stagione all’Inter ho iniziato a soffrire di tendinite cronica, poi sono andato in sala operatoria per fare una sutura ed al mio ritorno mi sono infortunato. Ero in preda alla disperazione: la mia mente viaggiava molto veloce, pensavo che il mio futuro fosse a rischio. Ero molto giovane, avevo lottato per rientrare e poi ho subito quell’infortunio senza precedenti nel mondo del calcio: non sapevo se sarei tornato”.

“All’ottavo mese sono andato da uno dei migliori specialisti di Orlando, il quale mi disse che sarei dovuto andare sotto i ferri un’altra volta per sperare anche solo di avere una vita normale, ed assolutamente senza fare sport ad alte prestazioni. Dopo quasi due anni tornai però a giocare, e per un atleta professionista è molto tempo. Quando torni all’allenamento, arrivano i primi problemi muscolari. Nonostante ciò, avevo fiducia nel mio medico e nel ginocchio, avevo molta forza. Non conoscevo la forza che avevo dentro di me. Quel momento è già drammatico raccontarlo, poi viverlo… Ho trascorso due mesi nello stesso modo, ma in nessun momento ho pensato di arrendermi. Ho dovuto continuare a lottare per il mio sogno”.

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