Ronaldo su Totti: “anche io ero nella sua stessa situazione…”

Ronaldo ha confessato che anche lui, all'Inter, si è trovato nella stessa situazione di Totti alla Roma: "ora solo lui può decidere cosa fare"

La Roma ha ritrovato vigore e risultati ed è tornata ad inseguire un posto in Champions League ma, in un certo senso, ha perso il suo Capitano. Francesco Totti ha sfogato tutta la sua frustrazione: il numero 10 giallorosso non ama la panchina e, a ridosso del suo presunto ritiro, questa situazione è diventata per lui insostenibile.

“L’infortunio è alle spalle, sto bene e se sto fuori è solo per scelta tecnica. Chiedo rispetto. Così non riesco a stare, la panchina mi fa male, capisco che alla mia età si giochi meno: ma finire la carriera così è brutto per l’uomo e per quanto dato alla Roma”, rivelava ai microfoni di ‘RaiSport’.Spalletti? Con lui buongiorno e buonasera… Speravo che le cose lette sui giornali me le dicesse in faccia, anche se come tecnico lo stimo, penso abbia le carte in regola per rimanere. Pallotta? Lo aspetto per il contratto, scade a giugno, valuterò. Mi aspetto correttezza e che mi dicano quale è la realtà delle cose”.

Il tecnico giallorosso non ha gradito le parole e ha ‘cacciato’ il capitano della Roma dal ritiro. Una situazione analoga l’aveva vissuta Ronaldo ai tempi dell’Inter: il brasiliano, in occasione della sua visita a Milano e dell’ospitata negli studi di ‘Che Tempo Fa’ ha voluto parlarne. “Ho vissuto anche io la medesima situazione di Francesco, ora solo lui può decidere cosa fare”, ha spiegato ai microfoni di Fabio Fazio. “Con Moratti non c’eravamo lasciati nel migliore dei modi. Nel 2002 chiesi al Presidente di scegliere tra me e Cuper – l’allora tecnico dell’Inter, ndr – e lui scelse Cuper”.