Polveriera in casa Napoli. E’ una situazione sempre più delicata, la stagione per il club azzurro rischia di complicarsi tremendamente, in particolar modo caos che va avanti ormai da una settimana e che è iniziato dopo la sconfitta in campionato contro la Roma. Subito dopo la sfida contro i giallorossi il presidente De Laurentiis ha ordinato immediatamente il ritiro, scelta che non è stata gradita dai calciatori e dallo stesso allenatore Carlo Ancelotti. La squadra ha dimostrato comunque professionalità nella sfida di Champions League contro il Salisburgo, è arrivato un pareggio per 1-1 che ha avvicinato tantissimo all’obiettivo qualificazione agli ottavi di finale. Subito dopo la decisione della squadra che ha portato alla rottura definitiva, i calciatori hanno interrotto il ritiro senza l’autorizzazione della dirigenza, il presidente De Laurentiis non ha ovviamente gradito.
Napoli, i provvedimenti e la situazione Ancelotti

Il Napoli ha intenzione di prendere pesanti provvedimenti, in particolar modo De Laurentiis sarebbe intenzionato a denunciare i calciatori alla Procura, il primo passo sarebbe quello di una multa pari al 5% dello stipendio. Sarebbe probabilmente un nuovo motivo di rottura tra la dirigenza e la squadra. Ma emergono sempre più retroscena sul caos in casa Napoli,la Gazzetta dello Sport parla di un battibecco tra Allan e il figlio del presidente azzurro concluso dal centrocampista con la frase: “I tuoi soldi mettiteli…”. A questo punto potrebbe verificarsi una vera e propria rivoluzione nel mercato di gennaio con tanti a questo punto con la valigia in mano. Ancora tutta da valutare invece la situazione del tecnico Ancelotti, anche tra l’allenatore e De Laurentiis i rapporti sono ai minimi storici, il numero uno del club azzurro deluso dalle decisione di Ancelotti di ‘appoggiare’ la squadra contro la decisione del ritiro, è sembrata quasi come un’alibi che l’allenatore ha dato alla squadra.
Nelle ultime ore stanno circolando diverse voci, dalle dimissioni all’esonero immediato fino ad un cambio di allenatore ma per la prossima stagione, i nomi interessanti per il sostituto sarebbero quelli di Spalletti e Allegri, tutti profili di livello.
Napoli, i demeriti di questa situazione paradossale
Tutti responsabili. Sono diversi i motivi della polveriera Napoli. Tutto è iniziato dal presidente De Laurentiis, probabilmente può essere considerata eccessiva la decisione di mandare la squadra in ritiro, i calciatori hanno sempre dato tutto, è vero che manca qualche punto in classifica ma più per sfortuna, in Champions il percorso è stato ottimo mentre in Serie A c’erano anche i margini per tornare nelle zone alte della classifica. La colpa di Ancelotti è stata quella di non stare dalla parte della società, come già detto ha creato un’alibi ai calciatori che poi si sono sentiti legittimati a rifiutare il ritiro. Infine i calciatori che non possono permettersi di non accettare un provvedimento della società, giusto o sbagliato che sia.