Grande gara a Marassi, con Sampdoria e Milan che si dividono la posta in palio e restano pienamente in corsa.
Sinisa Mihajlovic ritrova Silvestre al centro della difesa e rilancia Eder dal primo minuto, Inzaghi accantona Torres e ripropone Menez falso nueve, con Honda ed El Shaarawy ai lati.
Gara spumeggiante fin dai primi minuti, col Milan desideroso di mettersi alle spalle il passo falso di Domenica contro il Palermo. I rossoneri trovano subito il gol con un bellissimo destro a giro di Stephan El Shaarawy, che ritrova il gol in Serie A dopo quasi un anno e mezzo di astinenza.
Sampdoria un pò stordita, ma Milan che lascia campo e che riparte solo in contropiede, e proprio con una bella azione in ripartenza i rossoneri mandano al tiro Bonaventura che sfiora il gol con un altro tiro dal limite.
I doriani si affidano al piede velenoso di Gabbiadini, che impegna Diego Lopez su punizione. Mihajlovic si sgola e la squadra trova la scossa proprio allo scadere del tempo, col solito Gabbiadini che dopo una velocissima azione serve benissimo Okaka nell’area piccola, che in spaccata trova la rete del pareggio.
Parte il secondo tempo e la Samp trova il gol: bastano sei minuti agli uomini di Mihajlovic per trovare la rete del sorpasso, con Eder che corregge un pallone nell’area piccola, battendo per la seconda volta Diego Lopez.
Il Milan non riesce a reagire, rischiando anche di prendere il terzo gol ancora con Okaka, così Inzaghi manda nella mischia Fernando Torres al posto di Keisuke Honda.
La scossa però a darla è un ex rossonero: Djamel Mesbah infatti scivola in piena area colpendo col braccio il pallone, Orsato così fischia giustamente il calcio di rigore, che Menez trasforma spiazzando Romero. Il replay però fa notare un possibile fuorigioco passivo di Torres nell’azione che porta alla concessione del tiro dal dischetto.
Il pareggio scuote gli uomini di Inzaghi, che partono all’assalto della porta doriana, anche se con poca organizzazione e molta confusione.
L’assalto rossonero subisce però una brusca frenata al minuto 85, quando Orsato espelle Daniele Bonera per doppia ammonizione, lasciando in 10 il Milan.
L’equilibrio però non si smuove e la gara termina 2-2.
SAMPDORIA (4-3-3): Romero, De Silvestri, Gastaldello, Silvestre (83′ Regini), Mesbah; Soriano, Obiang (90′ Bergessio), Duncan (66′ Rizzo); Gabbiadini, Eder, Okaka.
A DISPOSIZIONE: Da Costa, Massolo, Cacciatore, Wszolek, Fedato, Fornasier, Krsticic, Marchionni, Sansone. ALL. Mihajlovic
MILAN (4-3-3): Lopez, De Sciglio, Rami, Mexes, Bonera; Essien, De Jong, Bonaventura; Honda (59′ Torres), Menez (87′ Poli), El Shaarawy.
A DISPOSIZIONE: Abbiati, Agazzi, Albertazzi, Armero, Zaccardo, Zapata, Saponara, Van Ginkel, Niang, Pazzini. ALL. Inzaghi
MARCATORI: 10′ El Shaarawy, 65′ rig.Menez (M), 45′ Okaka, 51′ Eder (S)
AMMONITI: Mexes, De Sciglio, De Jong (M)
ESPULSO: Bonera all’85’ per doppia ammonizione